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Si dice che “Tanto va la gatta al lardo, che ci lascia lo zampino”. Qui la gatta è il senatore di Forza Italia Antonio Razzi e il lardo è la Corea del Nord. Un Paese per il quale negli anni Razzi ha sviluppato una passione, un attaccamento quasi patologico. Poteva il nostro esimersi da un viaggio a Pyongyang proprio nei giorni della più grave crisi tra Stati Uniti e Nord Corea dai tempi del conflitto dei primi anni Cinquanta? No. E infatti ci è andato, insieme al collega di Palazzo Madama Bartolomeo Pepe e una troupe della trasmissione televisiva di Rai2 Nemo.

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Solo che ha fatto male i conti: perché Air China aveva annunciato che da lunedì (cioè oggi) avrebbe interrotto i collegamenti aerei tra la Pechino e Pyongyang. E così Razzi è rimasto bloccato nella capitale nordcoreana. Proprio mentre a Seul era in visita il vicepresidente americano Mike Pence. Ore lunghissime, per Razzi. Ore vissute con l’incubo che da un momento all’altro potessero piovere le bombe.

Ma l’avventura del forzista è stata a lieto fine. Già, perché è riuscito ad arrivare a Pechino. L’annuncio è arrivato dal profilo twitter di Nemo: “I nostri, con Razzi, finalmente in Cina dopo che il loro volo dalla #CoreaDelNord era stato posticipato”. Niente razzi su Razzi…

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