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Contanti, assegni e libretti al portatore: guida con le 10 cose da sapere dopo nuove norme antiriciclaggio

L’Associazione bancaria italiana ha lanciato una campagna informativa per ricordare le principali regole di utilizzo del contante, degli assegni e dei libretti al portatore contenute nelle normative antiriciclaggio e aggiornate con le recenti misure europee recepite l’anno scorso.

Un’iniziativa di informazione – sottolinea l’Abi – che si coniuga con l’esigenza di una maggiore tutela e sicurezza a vantaggio di tutti i cittadini

BOLLO DI 1,50 EURO PER ASSEGNI IN FORMA LIBERA

Per ciascun assegno rilasciato o emesso in forma libera e cioè senza la dicitura “non trasferibile” è previsto dalla legge il pagamento a carico del richiedente l’assegno di un’imposta di bollo di 1,50 euro che la banca versa allo Stato.

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PER LIBRETTI AL PORTATORE SANZIONI FINO A 500 EURO

Per il trasferimento dei libretti al portatore la sanzione può variare da 250 a 500 euro. La stessa sanzione si applica nel caso di mancata estinzione dei libretti al portatore esistenti entro il termine del 31 dicembre 2018.

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RICORDARSI LA CLAUSOLA NON TRASFERIBILE

gli assegni bancari, circolari o postali di importo pari o superiore a 1.000 euro devono riportare – oltre a data e luogo di emissione, importo e firma – l’indicazione del beneficiario e la clausola “non trasferibile”.

Fai quindi attenzione se utilizzi un modulo di assegno che hai ritirato in banca da molto tempo e verifica se l’assegno reca la dicitura “non trasferibile”. Se la dicitura non è presente sull’assegno ricordati di apporla per importi pari o superiori a 1.000 euro.

ASSEGNI CON CLAUSOLA PRESTAMPATA

Le banche, alla luce delle disposizioni di legge, consegnano automaticamente alla clientela assegni con la dicitura prestampata di non trasferibilità.

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SERVE RICHIESTA PER ASSEGNI IN FORMA LIBERA

Chi vuole utilizzare assegni in forma libera, per importi inferiori a 1.000 euro, può farlo presentando una richiesta scritta alla propria banca.

PER NORME SU CONTANTI SANZIONI FINO A 50MILA EURO

In caso di violazioni per la soglia dei contanti e degli assegni (come la mancata indicazione della clausola “Non trasferibile”) la sanzione varia da 3.000 a 50.000 euro.

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LIMITE CONTANTE A 3000 EURO

E’ vietato il trasferimento tra privati, senza avvalersi dei soggetti autorizzati (ad esempio banche), di denaro contante e di titoli al portatore (ad esempio assegni senza indicazione del beneficiario) di importo complessivamente pari o superiore a 3.000 euro.

PER CONTI ANONIMI SANZIONI FINO AL 40% DEL SALDO

Per l’utilizzo, in qualunque forma, di conti o libretti anonimi o con intestazione fittizia la sanzione è in percentuale e varia dal 10 al 40% del saldo.

VIETATI CONTI E LIBRETTI ANONIMI

E’ vietata l’apertura di conti o libretti di risparmio in forma anonima o con intestazione fittizia ed è anche vietato il loro utilizzo anche laddove aperti in uno Stato estero. I libretti di deposito, bancari e postali, possono essere emessi solo in forma nominativa e cioè intestati ad una o più determinate persone.

ENTRO 2018 STOP A LIBRETTI AL PORTATORE

Per chi detiene ancora libretti al portatore è prevista una finestra di tempo per l’estinzione, con scadenza il 31 dicembre 2018, resta comunque vietato il loro trasferimento;

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