Condividi

Che un bambino che cresce assistendo ai continui litigi dei genitori, tra urla e suppellettili che volano, non sia un bambino felice – e probabilmente non sarà nemmeno un adulto felice – ce lo hanno detto per anni gli esperti.

Oggi arriva anche la Cassazione a confermarlo su piano legale: litigare davanti ai figli può costituire reato.

Tali conflitti vanno considerati come maltrattamenti in famiglia.

La Corte Suprema si è così pronunciata sul ricorso presentato da una donna che era stata condannata, insieme al convivente, per aver discusso in maniera molto animata in presenza dei figli.

Leggi anche:  Coppia con 4 figli resta senza casa: "dormiamo in macchina, i bimbi li laviamo in stazione"

La madre – come riportato da Il Messagero – chiedeva agli ermellini di annullare la sentenza in nome del fatto che i bimbi non erano stati mai “direttamente oggetto di aggressioni o soprusi, né di violenza psicologica”.

 

Risultati immagini per litigare davanti ai figli

Una giustificazione debole per i giudici, che hanno stabilito che, anche come spettatori passivi, i figli possono riportare danni “fisiopsichici” e “ferite psicologiche indelebili”.

Addirittura “i maltrattamenti inflitti da un coniuge all’altro in presenza dei bambini – precisa la Cassazione – possono condurre alla dichiarazione di decadenza dalla potestà genitoriale”.

Avvalendosi di vari studi in materia, ha inoltre sottolineato che non sono esenti da questi meccanismi di danneggiamento neppure i bimbi di pochi mesi o giorni, o “i feti ancora nel grembo materno”, che percepiscono tutto ciò che avviene nell’ambiente circostante.

Leggi anche:  Cuffaro chiede grazia a capo dello Stato.

 

Cassazione: "E' reato litigare davanti ai figli"

 

Una posizione condivisa anche da Maddalena Cialdella, psicoterapeuta familiare e consulente del Tribunale, che ha così commentato la decisione dei giudici: “Stiamo parlando di situazioni di tensione molto forte, che si verificano in caso di separazioni difficili.

I bimbi sono costretti a schierarsi con la madre o con il padre. Questo altera il rapporto con i genitori”.

Ricevi gratuitamente e direttamente sulla tua casella di posta elettronica aggiornamenti sul mondo delle Forze dell’Ordine, Video, Consigli e info su Concorsi nelle Forze Armate
Potrebbero interessarti anche
Articolo precedenteHarry, il principe azzurro romantico che piange commossa: ha detto a Meghan "sei bellissima"
Prossimo articoloCittadino senegalese scambia poliziotto torinese per zombie e lo aggredisce

Nessun commento

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.