Condividi

Il discorso di Puigdemont: «Assumo il mandato per Catalogna indipendente»

Barcellona – È iniziato con oltre un’ora di ritardo il discorso del presidente del governo catalano Carles Puigdemont al Parlament di Barcellona per illustrare ai deputati gli sviluppi della situazione politica dopo l’esito del referendum del 1 ottobre, considerato illegale da Madrid.

Puigdemont è giunto intorno alle 17 nella sede del Parlamento di Barcellona. L’atteso discorso, previsto per le 18, è stato però rinviato di un’ora. Il rinvio è stato deciso dopo che alle 18 la presidente dell’assemblea Carme Forcadell ha ricevuto due richieste: una di Puigdemont che chiedeva un rinvio di un’ora e un’altra dei capigruppo di Pp e Ciudadanos che chiedevano una sospensione della seduta. Forcadell ha convocato così una riunione dell’ufficio di presidenza e della giunta dei capigruppo.

Leggi anche:  Catalogna, arrestati due leader indipendentisti: "Sono prigionieri politici"

Puigdemont: «Assumo il mandato per Catalogna indipendente»

Puigdemont: «Non dobbiamo alimentare la tensione»
«Sono qui dopo il risultato del referendum del primo ottobre per spiegare le conseguenze politiche che ne derivano. La Catalogna è un affare europeo. È un momento critico e serio e dobbiamo prenderci le nostre responsabilità per eliminare la tensione e non incrementarla». Lo ha detto il presidente catalano Carles Puigdemont nel suo intervento al Parlamento di Barcellona.

«Quello che presenterò qui è il risultato del primo ottobre, non una mia decisione personale, è la volontà del governo che presiedo, che ha mantenuto l’impegno di convocare il referendum e analizzare gli eventi successivi», ha aggiunto Puigdemont.

Ricevi gratuitamente e direttamente sulla tua casella di posta elettronica aggiornamenti sul mondo delle Forze dell’Ordine, Video, Consigli e info su Concorsi nelle Forze Armate
Articolo precedenteCinquanta giorni di prognosi a un poliziotto, condanna e pena sospesa
Prossimo articoloCosenza, sedicenne si decapita con la motosega: stava aiutando il padre a tagliare la legna

Nessun commento

Rispondi