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A Genova presto una strada per Fabrizio Quattrocchi: non basta il boicottaggio del Pd

La memoria del contractor Fabrizio Quattrocchi sarà presto onorata per la prima volta con l’intitolazione di una strada a Genova. Dietro la buona notizia però c’è un lavoro instancabile di boicottaggio, messo in piedi naturalmente dall’opposizione Pd nel consiglio comunale genovese. Già lo scorso luglio la mozione del capogruppo di Fratelli d’Italia, Federico Campanella, firmata da tutti i capogruppo della maggioranza di centrodestra, era stata affossata in aula. La battaglia è andata avanti fino allo scorso martedì, quando i 14 contrari e un astenuto non sono bastati a dare il giusto omaggio per un italiano medaglia d’oro al valore civile.

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Secondo l’ex vicesindaco Dem, Stefano Bernini, Quattrocchi non era altro che: “un mercenario”, i componenti del suo gruppo hanno fatto di tutto per modificare la proposta su Quattrocchi a favore delle “vittime del terrorismo e dei bambini uccisi nei mercati di Baghdad e Damasco”. L’opposizione alla fine non ha ottenuto quel che voleva, la commissione toponomastica comunale ha ormai ricevuto il mandato dal Consiglio comunale e ora potrà individuare la strada più adeguata da intitolare a uno dei pochi eroi italiani, morti a testa alta nel compimento del suo dovere.

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Quattrocchi era stato rapito in Iraq il 13 2004 con i suoi compagni Maurizio Agliana, Salvatore Stelfio e Umberto Copertino. A giugno era stato messo a segno un blitz dei soldati americani che li avrebbe salvati tutti, Quattrocchi però era stato ucciso pochi giorni prima, con la pistola puntata alla tempia mentre diceva in faccia ai carcerieri di Al Qaeda: “Adesso vi faccio vedere come muore un italiano”.

LiberoQuotidiano

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