Condividi

Esplosivo a bordo di un furgone fermato dalla polizia: ipotesi terrorismo esclusa

Un furgone proveniente dalla Francia è stato bloccato dalla Polizia al traforo del Monte Bianco.

Secondo quanto si apprende, nei successivi controlli sarebbe stato trovato materiale che potrebbe essere dell’esplosivo.

L’autista del furgone, un soggetto dell’est Europa, sarebbe stato fermato e nei sui confronti sono in corso accertamenti.

L’indagine è condotta dalla squadra mobile di Milano e sarebbe legata ad vicenda di criminalità. Gli inquirenti al momento escluderebbero qualsiasi collegamento con il terrorismo.

Leggi anche:  Colpo della Polizia: arrestati sette ladri moldavi mentre festeggiavano al ristorante

Il furgone – un Mercedes sprinter di colore bianco – è stato fermato all’alba di oggi mentre era in entrata sul territorio nazionale.

L’operazione è stata condotta in collaborazione con la polizia di frontiera. Sono intervenuti anche gli artificieri, che hanno portato via diversi candelotti probabilmente di esplosivo che sarebbero stati nascosti in una portiera del mezzo.

Furgone fermato al traforo del Monte Bianco con esplosivo a bordo © Ansa

Oltre all’autista – secondo quanto si è appreso – sul furgone viaggiavano altri passeggeri, anche loro originari dell’est europeo, che da alcune ore sono sotto interrogatorio da parte dell’autorità giudiziaria.

Leggi anche:  Schiavi per 25 euro al giorno "Dalle 6 del mattino alle 19, sotto al sole ": blitz della Polizia

Sul posto sono giunti il procuratore capo di Aosta, Paolo Fortuna, e il sostituto procuratore Luca Ceccanti. L’operazione nasce da un’indagine anti-droga della squadra mobile di Milano.

Ricevi gratuitamente e direttamente sulla tua casella di posta elettronica aggiornamenti sul mondo delle Forze dell’Ordine, Video, Consigli e info su Concorsi nelle Forze Armate
Potrebbero interessarti anche
Articolo precedenteSi sono ammalati usando un loro prodotto: Johnson&Johnson costretta a risarcire una coppia
Prossimo articoloSvegliarsi presto allunga la vita: chi lo fa si ammala di meno

Nessun commento

Rispondi