I Poliziotti sono dannosi e nessuno li vuole assicurare!

poliziotto feritoDal 2005 vanno sempre deserte le aste per assicurare gli agenti

Roma, 7 luglio 2014 – I poliziotti sono come i neo patentati, non li vuole assicurare nessuno!!!
Sembra strano ma nemmeno tanto, dal 2005 a oggi nessuna compagnia assicurativa a livello europeo ha mai voluto assicurare per la responsabilità civile i poliziotti in servizio.
La cosa non è poi così biasimabile da parte delle compagnie assicurative, è come se pretendessimo di assicurare in Giappone un grattacielo costruito senza i criteri antisismici, quante settimane potrebbe rimanere in piedi ?
Non meravigliamoci, l’articolo apparso recentemente su il “Messaggero Economia” (http://economia.ilmessaggero.it/economia_e_finanza/poliziotti-senza-copertura-assicurativa-compagnie-sfilano/785516.shtml ) denuncia una realtà disarmante.
Non sono solo i risarcimenti devoluti per i danni fatti al G8 che certamente dal 2001 hanno inciso pesantemente sulla credibilità internazionale dell’istituzione Polizia Italiana ma anche per quanto riguarda moltissimi fatti che avvengono in situazioni molto meno importanti che spesso comunque determinano un risarcimento anche cospicuo nei confronti delle parti civili.
Le cronache sono piene zeppe di delinquenti che se non trattati con i dovuti canoni riescono ad ottenere importanti risarcimenti, può essere certamente giusto ma anche la giustizia civile insieme a quella penale non lesina a ritenere spesse volte i poliziotti colpevoli di qualche abuso.
Per gli uomini in divisa non vi è mai giustificazione e qualcuno deve pagare sempre!!!
Se non vi sarà una inversione di tendenza, se non si troverà il modo di rendere i poliziotti meno “dannosi” per questa società nessuna compagnia assicurativa si impegnerà nella gestione economica del rischio, del resto chi di noi impegnerebbe capitali sapendo di andare molto facilmente in perdita ?
Così che a questo punto quei soldi accantonati in un capitolo a parte per il risarcimento danni, attualmente 5,4 milioni di euro, devono essere impegnati affinché la responsabilità civile degli agenti diventi un probabilità gestibile anche da importanti agenzie assicurative.
Come ?
Bhe è semplice, il rischio si abbassa con i mezzi, con le competenze, diminuendo lo “Human Factor” , persone più preparate, equipaggiate, formate periodicamente necessariamente abbassano il rischio di commettere errori che si dovranno poi lautamente risarcire.
Anche questo è un altro segnale che il Ministero degli Interni non deve ignorare, la sfiducia anche delle assicurazioni sul lavoro dei nostri agenti è un segnale negativamente importante a cui da subito bisogna porre rimedio.
Sono tanti i rischi che le forze dell’ordine corrono sulle strade, vogliamo aggiungere anche quello relativo a un risarcimento civile che necessariamente rimarrà in capo ai singoli così come evidenziatosi per il caso dei quattro poliziotti di Ferrara che devono risarcire lo stato per un delitto di tipo colposo ?
Se per colpa un poliziotto deve pagare di tasca propria chi si sentirà ancora in dovere di difendere lo Stato, i cittadini e le istituzioni ?
Non facciamo sempre spallucce e cerchiamo di far tornare le nostre forze dell’ordine a un giusto livello di efficienza, capacità e operatività che attualmente è così basso che nemmeno le assicurazioni ci credono.

By Spirit of the Night