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Una donna dietro la fuga di Igor, il killer di Budrio? Sentita dai carabinieri dopo il blitz

I carabinieri non hanno dubbi: Norbert Feher, alias Igor, si nasconde ancora nelle campagne tra Argenta e Molinella, nel Bolognese, non lontano da Budrio, dove il serbo, ricercato, ha commesso il suo primo omicidio, quello del barista Davide Fabbri.

Ieri sera, nella frazione di Marmorta, i militari hanno effettuato un blitz attraverso un vero e proprio rastrellamento di una zona abitata da una decina di famiglie, di cui una sola italiana. In un casolare di via Fiume Vecchio, in particolare, i militari hanno fatto irruzione e perquisito sia le due cantine, sia i due piccoli appartamenti. In particolare, una donna romena, che vive nel casolare, è stata sentita a lungo dagli inquirenti. Come riporta Repubblica.it, i cani molecolari hanno permesso di individuare tracce fresche, ma è ancora presto per poter parlare con certezza di un passaggio recente del killer che durante la fuga aveva ucciso anche la guardia ecologica volontaria Valerio Verri. Sarano gli esiti delle analisi del dna, delle impronte digitali e di altri rilievi a stabilirlo.

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La sensazione, però, è che il cerchio si stia stringendo: da Bologna è giunto anche il pm Marco Forte, che si occupa del caso, mentre domani è atteso il ministro dell’Interno Marco Minniti, che si incontrerà con il comandante generale dell’Arma Tullio Del Sette per un vertice sullo stato delle indagini. Nei giorni successivi, poi, Minniti incontrerà le famiglie di Davide Fabbri e Valerio Verri, oltre a rappresentanti delle istituzioni locali.

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