Condividi

Genova – Luca Dioguardi l’uomo che con la moglie Valentina Paccagnella e la bimba di 4 anni, dorme da tempo in automobile (parcheggiata a San Gottardo), ieri ha potuto visitare un alloggio che Arte (l’ex Iacp) ha proposto come collocazione temporanea di un anno. E ha respinto la proposta: “E’ assurdo, ci volevano dare un sottoscala, con due finestrelle con tanto di sbarre e ricavato in una zona allagabile in salita Santa Maria del Monte – dice – premetto che io e la mia famiglia siamo pronto ad accettare quasiasi alloggio, ma a patto che non sia pericoloso per la salute della bimba. Sono sconcertato e l’ultima cosa che voglio è passare per una persona che non accetta le offerte. Ma questa era davvero improponibile”. Dioguardi ha corredato con materiale fotografico i motivi del suo rifiuto.

Tra l’altro il momento dell’apertura della casa è stato ripreso da una troupe televisiva di rete Quattro: “Tutti testimoni che non siamo dei pazzi o degli ingrati”. Dioguardi se la prende anche con l’assessore comunale Emanuela Fracassi: “Ha dichiarato che avremmo respinto l’offerta di un immobile. E’ una bugia per la quale l’assessore risponderà di fronte al giudice”. Di fatto la storia della famiglia che dorme in automobile, non è affatto conclusa.

Il Secolo XIX

Ricevi gratuitamente e direttamente sulla tua casella di posta elettronica aggiornamenti sul mondo delle Forze dell’Ordine, Video, Consigli e info su Concorsi nelle Forze Armate
Articolo precedenteCnn: "Russi avevano raccolto materiale su Donald Trump"
Prossimo articoloL'hanno ricoverata d'urgenza: "Mio marito mi ha stuprata con un mattarello di 40 centimetri"