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Le uccisero entrambi i figli: Fumane assegna la cittadinanza onorario a Maria Teresa Salaorni.

Le uccisero entrambi i figli agenti, ora è considerata la mamma di tutti i poliziotti italiani

Un nome che purtroppo a pochi dirà qualche cosa. Una donna che tanto, troppo ha dato a questa nazione troppo spesso senza memoria e che ha oramai relegato all’oblio alcuni dei suoi più valorosi figli.

Maria Teresa Salaorni è la mamma dei Fratelli Turazza, Massimiliano e Davide due ragazzi che hanno condiviso la stessa passione, lo stesso lavoro, la stessa morte.

Massimiliano e Davide erano due poliziotti. Ammazzati in scontri a fuoco a 10 anni di distanza uno dall’altro.

Una storia terribile. Era metà ottobre del 1994 quando Massimiliano, il più grande dei due fratelli già in Polizia e in servizio alla squadra volanti della Questura di Verona rientrando dal servizio dopo una serata passata con i colleghi dell’ufficio stranieri in un controllo di cittadini extracomunitari, notò casualmente una sacca venendone attirato.  Neanche il tempo di capire cosa stesse per accadere e chiamare rinforzi, che i banditi poco distanti lo falciarono con una raffica. Pochi secondi per spegnere una vita.

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Massimiliano Turazza

Si scoprì in seguito che la sacca era piena di armi e che gli assassini erano rapinatori e collaboratori di giustizia allo stesso tempo, su tutti l’ex affiliato alla mala del ‘Brenta’ Alceo Bartalucci.

Dopo la morte dell’amato fratello Massimiliano, Davide decide di onorarne la memoria vestendo la stessa uniforme.

Si trova così in breve tempo non solo con la stessa divisa e lo stesso berretto del fratello ma anche nello stesso ufficio della stessa città: di nuovo alto il nome dei Turazza nella squadra volanti di Verona. Ma il destino è beffardo, cinico cattivo.  Il 21 Febbraio 2005, 11 anni dopo, avremmo letto sui giornali della sua uccisione.

Di nuovo il sangue di un Turazza sarebbe tornato a scorrere. Davide, assassinato in uno scontro a fuoco assieme al gollega Giuseppe Cimarrusti da un investigatore appartatosi con una prostituta Non si capirà mai davvero cosa accadde quella sera.

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Nel Febbraio 2015, a Maria Teresa Salaorni è stata conferita la medaglia dell’Associazione Luigi D’Andrea MOVC di Gabriella Vitali, moglie del Maresciallo di PS Luigi D’Andrea, assassinato dalla banda Vallanzasca nel 1977.

Maria Teresa Salaorni al premio in memoria del Maresciallo di PS. Luigi D’Andrea nel 2015

 

A due anni di distanza, anche il piccolo comune della provincia di Verona ha voluto dare un riconoscimento a questa mamma che tanto ha perso. “Il Consiglio comunale“, ha affermato Paola Nicolis, capogruppo di maggioranza “il 25 settembre all’unanimità ha conferito alla signora Salaorni la cittadinanza onoraria perché una cittadina di questo calibro ci stimolerà, amministratori comunali e cittadinanza, a condividere i valori che incarna e che sa trasmettere, valori alla base del vivere civile“.

 

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