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Genova – I giovani della Lega Nord Liguria chiedono la rimozione del cippo che, in Piazza Alimonda, ricorda la morte di Carlo Giuliani, avvenuta durante il G8 a Genova nel luglio del 2001. Giuliani, che stava protestando e aveva un estintore in mano nei pressi di una camionetta dei carabinieri, venne ucciso da un colpo di pistola di esploso dal militare Mario Placanica del 2001. 

A renderlo noto Fabio Bozzo, il Coordinatore giovanile della Lega Nord Liguria che, in un comunicato suggerisce alle istituzioni di toglierlo e onorare, invece, i giovani che studiano e lavorano. «Sono ormai troppi anni che in Piazza Alimonda a Genova è posto un cippo in onore a Carlo Giuliani – scrive Bozzo – un personaggio per il quale nessuna istituzione dovrebbe perdere un solo minuto o spendere un solo euro in commemorazioni».

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Per i giovani leghisti, quindi, la morte di Giuliani resta una tragedia ma dicono no al cippo commemorativo. «Quando muore una persona è sempre una tragedia – continua Bozzo – ma martirizzare il defunto, come per troppi anni ha fatto la sinistra ligure, con tanto di piccolo monumento, direi che è eccessivo e di cattivo gusto. Il Coordinatore giovanile della Lega Nord Liguria, quindi, suggerisce al Comune di Genova di rimuovere il cippo dedicato a «un giovane che non merita d’essere ricordato. Le istituzioni vogliono commemorare dei ragazzi? Allora onorino tutti quei giovani che ogni santo giorno studiano, lavorano e seguono le regole del vivere civile».

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Le reazioni. Il Pd: «Giù le mani dal cippo»

Il vicecapogruppo del Pd in Regione Liguria, Luca Garibaldi, scende in campo a difesa del cippo per ricordare Carlo Giuliani del quale il coordinatore dei giovani leghisti genovesi Fabio Bozzo ha chiesto la rimozione. «Non tocca certo alla Lega Nord dire chi meriti di essere ricordato e chi no – dice Garibaldi – Quella di Bozzo è una classica provocazione, per infiammare gli animi e alzare i toni ma è anche la dimostrazione di come chi è sempre stato abituato a perdere e restare ai margini della vita politica, appena assaggi un pizzico di potere creda di poter fare tutto ciò che vuole».

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