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Presidente incontra i vertici dei servizi segreti russi.

La Nato tenta costantemente di “provocare” la Russia e “trascinarla in uno scontro” mentre continuano i tentativi di alcuni stati membri dell’Alleanza Atlantica “d’interferire negli affari interni del Paese per destabilizzare la situazione politica e sociale”. Così il presidente Vladimir Putin durante un incontro con i vertici dei servizi, FSB.  “Il contenimento della Russia è ufficialmente la nuova missione della Nato, l’ampliamento ulteriore del blocco è indirizzato a questo scopo”, ha detto Putin sottolineando che questo atteggiamento già era “presente nel passato” ma ora la Nato “crede di aver trovato una motivazione più seria”. “Si sono accelerati i processi di dislocamento degli armamenti strategici e non fuori dai confini nazionali degli stati principali che fanno parte dell’Alleanza”, ha sottolineato Putin.

Il Servizio di Sicurezza Federale russo (FSB) svolge un ruolo “chiave nella protezione dell’ordine costituzionale e la sovranità del paese”. E verrà “rafforzato”. Così il presidente Vladimir Putin partecipando a una riunione del comitato direttivo. “L’FSB – ha detto Putin, che del servizio è stato direttore generale – è importante anche per quanto riguarda la protezione dei nostri cittadini da minacce interne ed esterne”. “Lo Stato – ha aggiunto – continuerà a rafforzare l’ufficio centrale e le sedi regionali del servizio, fornendo ai suoi agenti armi ed equipaggiamento moderni e garantendo garanzie sociali ai dipendenti e alle loro famiglie”. “In cambio – ha concluso – sono certo che voi continuerete a svolgere il vostro dovere”.

Fonte Ansa

Mosca. 17 febbraio 2017

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