Condividi

“Le volanti devono stare sul territorio e non essere distolte dalla prevenzione e dal soccorso pubblico”

L’allarme del sindacato di Polizia “Le volanti devono stare sul territorio, non essere distolte”

Le volanti, spesso utili nei comunicati stampa comodi a volte alle carriere e alla pubblicità progresso dell’apparire, nella concretezza, a mio modesto parere, troppe volte verrebbero sminuiti nelle considerazioni dovute.

Da sempre, in linea con quanto stabilito dal capo della polizia, dal numero uno della polizia di Stato, ci siamo impegnati con tenacia affinché il personale delle volanti non venga distolto dal primario compito della prevenzione e del soccorso pubblico a favore dei cittadini contribuenti.”

 

 

Lo dice Sandro Chiaravalloti sulle pagine online del Piacenza, che racconta

Nel pomeriggio del 23 novembre nonostante ci fosse in campo una sola volante che doveva controllare due terzi della città, sino alle 15, la stessa, mi informano sia stata distolta dal controllo del territorio per accompagnare un immigrato dal carcere alla questura per l’espulsione, e mentre faceva ciò, perveniva un’altra chiamata per effettuare un altro accompagnamento

“Tutto ciò va sommato a tantissime altre direttive che hanno distolto in passato le volanti per servizi che, a mio parere, nulla avrebbero a che fare con tutto ciò per cui sono in campo” – continua Chiaravalloti –

Leggi anche:  "Siamo tutti criminali, gli spariamo dentro al bar e via. La prossima volta con un Kalashnikov..."

Mentre la volante viene impiegata nell’accompagnamento del detenuto, e non sono sufficienti pochi minuti, ma ci vuole del tempo per entrare in carcere ed uscire con la persona da accompagnare grazie ad accorgimenti utili alla sicurezza interna della casa circondariale”

Il segretario provinciale del Siap di Piacenza Sandro Chiaravalloti con il segretario generale Giuseppe Tiani

“si sappia che se dovesse succedere qualcosa, anche quando ci sono due volanti e la seconda avesse bisogno di ausilio, la stessa volante, non potrebbe mai intervenire nell’immediatezza in momenti in cui i tempi vuol dire vita”

Sono storie oramai ordinarie in ogni angolo d’Italia. Una tra le tante denunzie che ogni giorno vengono raccolte dalla cronaca e che mostrano lo stato in cui versano le nostre forze dell’Ordine.


Ai sindacati di Polizia, il merito di fare un po’ di luce. Importante, nel merito del ruolo del sindacato di Polizia nel dibattito pubblico, quando afferma Chiaravalloti

 

Tempo fa quando incontrai il capo della polizia a Bologna, dove lo stesso invitava i sindacati ad un maggior dialogo interno e ci invitava ad utilizzare meno il dissenso democratico pubblico, ebbi la possibilità di dire che aveva perfettamente ragione facendo una domanda semplice: cosa deve fare un sindacalista quando non riesce a far rispettare ad un dirigente quello che lei, dopo anche un confronto con i sindacati nazionali, impartendo le direttive sull’organizzazione e nel rispetto delle norme?”

 

Leggi anche:  La Polizia di Stato stronca un giro di spaccio: 100 kg di droga sequestrata!

 

Non è la prima volta che denunciamo ciò, non è la prima volta che dialoghiamo e mi piacerebbe davvero che questa nostra ennesima denuncia pubblica garantita dalla nostra costituzione sia l’ultima in un ufficio dove le problematiche interne sono all’ordine del giorno

Esserci sempre non deve essere solo un motto” va avanti “ma deve essere concretezza, soprattutto con il personale che opera in prima linea che, quando arresta qualcuno nelle ore serali e notturne, e va in ufficio a redigere gli atti d’inverno o in estate, non è degno neanche di un climatizzatore in luoghi dove soggiornano anche i fermati per tutta la notte e, anche per loro, è giusto garantire salubrità in un edificio dove il freddo e il caldo si fanno sentire

Articolo precedenteOmicidio Marilena Re: Vito Clericò picchiato in carcere "Volevano abusarne, vendetta per il rifiuto"
Prossimo articoloColpo della polizia: arrestati due ladri pronti a rapinare alcune gioiellerie

Nessun commento

Rispondi