Condividi

Una Strage familiare. Il dramma sarebbe stato causato da interessi patrimoniali dopo pesanti liti. L’uomo ha chiamato i colleghi dicendo: “Venite, ho fatto una c…”

Strage in famiglia: carabiniere ammazza papà sorella, cognato e poi si spara

Una vera e propria strage quella verificatasi a Taranto qualche ora fa
dove un Carabiniere ha assassinato il padre, la sorella, il cognato e poi si è sparato

Raffaele Pesare, questo il nome, era un appuntato dei Carabinieri di 53 anni. Avrebbe prima ucciso con l’arma d’ordinanza il papà Damiano poi la sorella più piccola e infine il cognato. L’uomo era in servizio alla sezione Radiomobile di Manduria

Leggi anche:  Pestaggi in caserma, 4 carabinieri arrestati per lesioni e falso in Lunigiana

Il militare è ricoverato in gravissime condizioni in ospedale a Manduria, ospedale Giannuzzi, ma non in pericolo di vita.

 

 

La strage è stata commessa tra le 12.00 e le 13.00 di oggi (Sabato 18 Novembre) a Sava, un piccolo centro di 15mila abitati nei dintorni di Taranto.

“Una sciagura inimmaginabile. Conosco bene i protagonisti, persone tranquille e rispettabili: mai avrei immaginato una cosa del genere” ha commentato così il fatto il sindaco di Sava. Sotto choc anche amici e conoscenti. Si è espresso nel merito, anche il locale parroco.

Leggi anche:  Otto mafiosi, tra boss e gregari, arrestati per droga

Secondo fonti giornalistiche, alle basi ci sarebbero stati forti dissidi famigliari dovuti a questioni territoriali e patrimoniali.

Il Carabiniere autore della strage è sposato due figlie, come anche la sorella che ha lasciato un bimbo di 10 anni “È andato a scuola stamattina e prima che tornasse per riabbracciare il nonno e i suoi genitori è rimasto orfano” ha commentato il sindaco.

 

Foto QuotidianodiPuglia

 

Il sopravvissuto potrebbe essere trasferito nell’ospedale di Bari nelle prossime ore per un delicato intervento maxillo-facciale.

Sul caso indagano i Carabinieri, il pm di turno Mariagrazia Nastasia e il procuratore aggiunto Maurizio Carbone

Articolo precedenteMorto il boss Totò Riina, al 41 bis per omicidi e stragi.
Prossimo articoloWhatsApp: i messaggi cancellati si possono ancora leggere. Scoperto il metodo

Nessun commento

Rispondi