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Picchia compagna, arrestato romeno

SOS1308513Verona, 28 ottobre 2013 – I carabinieri di Verona hanno arrestato un romeno di 26 anni che, ubriaco, dopo essere stato a una festa con la sua convivente, una moldava di 39 anni, l’ha picchiata facendola finire in ospedale.

La donna aveva già subito violenze in altre circostanze ma non le aveva mai denunciate per paura di più gravi ritorsioni. I militari dell’Arma lo hanno bloccato e arrestato per maltrattamenti in famiglia continuati nella loro abitazione.

Dà fuoco alla moglie, arrestato cinese

Dà fuoco alla moglie: Carabinieri diffondono foto ricercatoVenezia, 27 ottobre 2013 – E’ stato arrestato a Firenze dai carabinieri della Compagnia di Venezia il cinese di 47 anni che una settimana fa aveva cosparso la moglie con un materiale infiammabile dandole poi fuoco nel corso di una lite i cui motivi sono ancora oscuri.

L’uomo, Dejin Chen, è stato bloccato dai carabinieri in un appartamento nel capoluogo toscano. E’ stato tratto in arresto per favoreggiamento anche un altro cinese che gli stava consegnando oltre 10 mila euro che sarebbero serviti alla fuga.

Segregata e costretta a mendicare

LA CONVINCONO A VENIRE IN ITALIA E POI LA TENGONO SEGREGATARoma, 26 ottobre 2013 – Hanno convinto una donna di 57 anni, loro connazionale a venire in Italia, per mesi l’hanno tenuta segregata in un casale abbandonato di una ex fabbrica sul Lungotevere Gassman, costringendola a chiedere l’elemosina, picchiandola e bruciandola con le sigarette se si ribellava.

I suoi aguzzini, un uomo di 59 anni ed una donna, di 46 anni, entrambi romeni in Italia senza fissa dimora, sono stati sottoposti a fermo con l’accusa di riduzione in schiavitù dalla polizia.

Botte a figli, arrestati padre e madre. Bambini gemelli di poco meno tre anni colpiti in casa.

SOS1308494Terni, 25 ottobre 2013 – Sono accusati di avere picchiato e insultato i due figli gemelli, di poco meno di tre anni, padre e madre arrestati dai carabinieri a Guardea.

Dall’indagine è emerso che le violenze avvenivano in casa praticamente dopo quasi ogni capriccio o richiesta. Anche quando i bambini erano legati strettamente ai seggioloni. I militari hanno utilizzato anche telecamere nascoste per accertare quando accadeva.

I bambini sono stati portati in una struttura protetta. In carcere i genitori.

Da’ fuoco alla moglie e fugge, caccia all’uomo in tutto il Veneto

SOS1308405Padova, 22 ottobre 2013 – Una donna cinese di 35 anni e’ ricoverata al centro grandi ustionati dell’ospedale di Padova: nella notte, dopo un litigio, il marito le ha spruzzato del mastice sul volto per poi darle fuoco. Il fatto e’ avvenuto nel Veneziano. A soccorrere la donna sono stati alcuni parenti che hanno sentito le urla.

La 35enne, ricoverata nel centro diretto dal dottor Bruno Azzena, e’ in prognosi riservata. (AGI)

Trento, violentata di notte in centro

SOS1308349Trento, 20 ottobre 2013 – Un nuovo caso di violenza sessuale nel cuore di una città italiana. E’ successo a Trento, dove una donna di 32enne residente nel capoluogo è stata aggredita e stuprata da un uomo che, secondo la ricostruzione, conosceva di vista. L’incontro – casuale – tra i due è stato nella notte tra venerdì e sabato: l’uomo si è offerto di accompagnare per un pezzo di strada la donna, ma in un passaggio discosto l’ha trascinata a terra e ha abusato di lei.

La vittima, che non conosce le generalità dell’aggressore, ha fornito ai Carabinieri un vago identikit: da quel momento sono cominciate le indagini per assicurare il responsabile alla giustizia.

Aggredisce la moglie in presenza di figli minori, arrestato

SOS1308338Bari, 19 ottobre 2013 – Erano presenti anche i tre figli minorenni quando l’ha aggredita. Un tunisino di 40 anni ha atteso che la moglie, una connazionale 36enne, rientrasse in casa per aggredirla improvvisamente a causa di vecchi rancori.

È successo a Rutigliano, in provincia di Bari, dove i carabinieri hanno arrestato il 40enne per di maltrattamenti in famiglia. I militari, intervenuti su chiamata della vittima, hanno soccorso la donna che ha riportato lievi lesioni alla regione cervicale.

Maltrattamenti “inimmaginabili” a madre 77enne, arrestato 45enne

SOS1308318Milano, 18 ottobre 2013 – “Inimmaginabile”: così è stato definito dagli inquirenti il trattamento che Paolo B., 45 anni, fisioterapista disoccupato, riservava alla madre, una signora di 77 anni. Il commissariato di Quarto Oggiaro, periferia di Milano, ha arrestato l’uomo, definito “dalla personalità disturbata” e con alle spalle un arresto per stalking, con l’accusa di lesioni e maltrattamenti in famiglia.

L’indagine è scattata in seguito alle segnalazioni del personale medico dell’ospedale Sacco, che negli ultimi sei mesi avevano sottoposto la signora a ben quattro ricoveri, tutti per contusioni, l’ultimo dei quali per una frattura alle dita e una lesione alla testa giudicate guaribili in 25 giorni.

Gli agenti hanno deciso così di scavare nel passato di Paolo B., scoprendo che l’uomo era tornato a vivere con la madre dopo un arresto per stalking: il fisioterapista molestava i suoi ex vicini, staccava sistematicamente la luce e l’acqua del loro appartamento, addirittura affiggeva biglietti per ricordare a sé stesso di mettere a segno le molestie con cadenza quotidiana, e aveva ricevuto un’ordinanza che gli impediva di avvicinarsi alla sua vecchia casa. La donna aveva sempre evitato di denunciarlo per non rimanere da sola.

Palpeggia donna alla fermata del bus, arrestato 38enne ucraino

SOS1308314Bologna, 18 ottobre 2013 – Ha messo le mani addosso a una 30enne che aspettava un bus nel centro di Bologna. Lei è riuscita ad allontanarlo e farlo arrestare dai Carabinieri. L’aggressore è un 38enne ucraino, senza fissa dimora e con precedenti, finito in manette per violenza sessuale.

Verso le 8.15 la donna si trovava da sola a una fermata di via Irnerio, quando è stata avvicinata dal 38enne che ha cominciato a palpeggiarla. L’uomo ha smesso solo quando lei lo ha colpito con un calcio. I carabinieri lo hanno rintracciato.

Abusi su paziente, arrestato medico

asl1Torino, 18 ottobre 2013 – Un ortopedico di Torino è stato arrestato dalla polizia per una presunta violenza sessuale ai danni di una paziente. Il caso risalirebbe a sei mesi fa. La nipote della vittima, che aveva assistito alla visita del professionista, aveva presentato un esposto. Convocato dal direttore dell’ospedale in cui esercitava, il medico aveva spiegato che il malessere della paziente avrebbe potuto avere cause ginecologiche.

La paziente si era presentata al centro prenotazioni dell’Asl con una richiesta di controllo per un mal di schiena. Inaspettatamente, però, la visita ortopedica si sarebbe trasformata in una sorta di esplorazione ginecologica, come ha scritto la nipote ventenne della vittima nell’esposto presentato al direttore generale dell’Azienda sanitaria. La segnalazione ha permesso l’avvio di un’indagine interna che ha poi portato alla segnalazione in procura e all’arresto del medico.