Condividi

L’Agenzia delle Entrate spiega con un vademecum i vari step da seguire per concludere l’acquisto di un immobile: le regole da seguire in modo da poter fruire di tutti i benefici previsti dalla legge quali le agevolazioni legate alla prima abitazione

Dal calcolo delle imposte ai requisiti per le agevolazioni fiscali: l’Agenzia delle Entrate spiega con un vademecum i vari step da seguire per concludere l’acquisto di un immobile. La guida descrive, anche con esempi pratici le principali regole da osservare quando si compra una casa, in modo da poter fruire di tutti i benefici previsti dalla legge quali le agevolazioni legate alla prima abitazione.

L’obiettivo della Guida per l’acquisto della casa, relativa sia alle compravendite tra privati sia alle compravendite tra imprese e privati, è quello di fornire un utile supporto informativo alle persone fisiche che intendono acquistare un immobile e che non agiscono nell’esercizio di attività commerciali, artistiche o professionali.

Leggi anche:  VIDEO - LA NAVE PUNTA DRITTO VERSO CASA SUA: L'UOMO SI SBRACCIA DISPERATO, E...

Cosa fare prima dell’acquisto

Prima di procedere all’acquisto di una casa, è opportuno ottenere più informazioni possibili sull’immobile. Come primo passo, bisogna verificare la situazione catastale e ipotecaria del bene; a tal fine l’Agenzia mette a disposizione dei cittadini alcuni servizi come, per esempio, quello di ispezione ipotecaria che consente di individuare il proprietario dell’immobile e di controllare se ci sono ipoteche o pendenze, anche giudiziarie. L’ispezione può essere richiesta presso gli uffici provinciali – Territorio oppure online. In entrambi i casi, il servizio è gratuito se viene richiesto per i beni immobili dei quali il richiedente risulta titolare, anche in parte, del diritto di proprietà o di altri diritti reali di godimento (ispezione ipotecaria personale); rientrano nella consultazione gratuita le ipoteche “contro”, mentre sono escluse le ipoteche “a favore”.

Leggi anche:  Segnali che indicano che la muffa nera tossica si nasconde nella tua casa e come liberarsene una volta per tutte

L’opzione del contratto preliminare

Una volta accertato che l’immobile è libero da vincoli, si può procedere alla stipula del contratto preliminare, un accordo tra venditore e compratore che si impegnano reciprocamente a stipulare un successivo e definitivo contratto di compravendita. Il contratto preliminare deve essere redatto in forma scritta (scrittura privata, scrittura privata autenticata o atto pubblico) e deve essere registrato entro 20 giorni dalla sottoscrizione, pagando l’imposta di registro di 200 euro, oltre all’imposta di bollo.

Il calcolo delle imposte

Quando si compra una casa, le imposte da pagare variano a seconda che il venditore sia un privato o un’impresa e l’acquisto venga effettuato in presenza o meno dei benefici “prima casa”.

Articolo precedenteProvocazione nucleare, Trump accusa: "Iran può essere la nuova Corea del Nord"
Prossimo articoloDaniele Del Grande, la situazione è grave. Il Papà: 'La farnesina lavora per incontro domani'