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RIETI – Fa discutere e storcere il naso la scelta della Regione Lazio di utilizzare i fondi, raccolti con gli sms degli italiani al 45500 della Protezione civile, per ricostruire le scuole di Poggio Bustone, Rivodutri e Collevecchio.

La decisione, presa di comune accordo tra Vasco Errani, il Commissario della ricostruzione, e Regione, è stata avallata dal comitato dei garanti che controlla i progetti da realizzare con i contributi degli italiani, ma ora è duramente contestata dal coordinamento del «Comitato terremoto Centro Italia», che oltre ad aver chiesto conto della decisione agli enti competenti ha lanciato una petizione su change.org, per bloccare quella che definisce una scelta vergognosa.

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L’ACCUSA
«I soldi destinati alle aree del cratere vengono utilizzati non solo per Comuni non colpiti dal sisma ma addirittura si utilizzano soldi che dovrebbero essere stanziati dal governo», scrive il coordinamento. «E le scuole all’interno del cratere? Chi ha deciso questa assegnazione? Con quali criteri?». C’è da dire che Poggio Bustone e Rivodutri sono rientrati nel perimetro del cratere (proprio in virtù dei danni riportati alle scuole) seppur dopo le scosse di gennaio, mentre Collevecchio no, pur avendo avuto danni ingenti riferibili alle scosse dell’estate e dell’autunno scorsi.

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I tre progetti rientrano nel primo piano stralcio che di scuole da ricostruire e/o adeguare ne conta 12, compresa la scuola albergo di Amatrice, la succursale dello «Jucci» di Rieti, la scuola di Villa Reatina e il «Marconi» (nella foto).

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