Tragedia di Jesolo. ​Fermato per omicidio stradale plurimo il giovane romeno alla guida della Golf

– Tragico incidente nella notte di domenica 14 luglio. Un’auto – una Ford Fiesta – con a bordo tre ragazzi e due ragazze è finita in un fosso pieno di acqua.

Per 4 dei cinque giovani non c’è stato scampo, sono morti sul colpo, solo una ragazza è stata estratta dalle lamiere ancora viva, grazie all’intervento di un gruppo di giovani stranieri che passavano in auto e si sono fermati per tentare di soccorrere i ragazzi imprigionati.

Le vittime

Le vittime sono tre ragazzi e una ragazza tra i 22 e 23 anni.

Riccardo Laugeni classe ’97 di San Donà di Piave
Leonardo Girardi classe’96,
Eleonora Frasson classe ’97
Giovanni Mattiuzzo classe ’96, tutti e tre di Musile di Piave.

Ferita la seconda ragazza che viaggiava nell’auto, G.D. di 22 anni. Due delle vittime – Leonardo e l’amico Riccardo – lavoravano come commessi all’outlet di Noventa di Piave.

Il responsabile forse individuato

Per l’incidente, poco più di un’ora fa un uomo è stato sottoposto a fermo con l’accusa di omicidio stradale plurimo e omissione di soccorso.

Il fermato, spiega Virgilio Notizie, sarebbe un romeno di 26 anni residente in Italia dal 2012. Il pm ha disposto per lui i domiciliari dopo averlo ascoltato per alcune ore.

L’incidente è avvenuto attorno all’1.30 lungo la strada regionale 43

La dinamica

Secondo una prima ricostruzione, riferisce l’Ansa, il conducente avrebbe perso il controllo della vettura all’altezza di un incrocio e l’auto è finita nel canale.

A indirizzare gli agenti verso l’uomo, che è poi stato fermato, è stata la telefonata fatta da un’automobilista pochi minuti prima della tragedia.

La donna aveva riferito allarmata che in quel punto una macchina stava correndo ad altissima velocità, zigzagando da una corsia all’altra e avrebbe fornito anche il numero di targa del conducente.