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POLI 4

Nel primo pomeriggio di sabato 05 marzo u.s. si è presentato negli Uffici del Commissariato di PS di Nardò un 27enne neretino insieme ad una ragazza 15enne di nazionalità cingalese, chiedendo di conferire con un poliziotto.

Il giovane ha raccontato che nei giorni precedenti, tramite una chat line, era giunto in contatto con una 15enne dello Sri Lanka, che gli aveva esposto le sue vicissitudini, in particolare quelle di carattere familiare: la madre separata era rimasta a vivere nel paese di origine, mentre lei insieme al padre e a un fratello di 19 anni, da qualche anno era residente in un centro del veneziano.

Il ménage che emergeva, secondo il racconto della ragazza era fatto di privazioni di libertà al limite della segregazione, e minacce  gravi ad opera del padre; l’unico momento di libertà risultava essere la frequentazione della scuola.

Nei giorni precedenti la ragazza, chattando con il giovane neretino, aveva manifestato il proposito di scappare da casa per raggiungere il Salento, nonostante il ragazzo avesse tentato più volte di farla desistere, improvvisamente riceve una telefonata dalla minore che gli annuncia di trovarsi già sul treno diretto a Lecce; così il giovane raggiunge il capoluogo e successivamente accompagna l’ospite presso la sua abitazione di Nardò e qui non può far altro che raccontare quanto successo ai suoi genitori che gli consigliano di interessare il Commissariato di Polizia.

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