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Per la morte in un incidente stradale di una bambina di un anno e mezzo, il tribunale di Como ha condannato a 16 mesi, ritenendoli egualmente responsabili, chi provocò l’incidente guidando in stato di ebbrezza, ma anche i genitori della bimba che in auto non rispettarono alcuna misura di sicurezza tra quelle previste per il trasporto dei bambini. La piccola Aurora Sigi morì nella notte tra il 2 e 3 maggio 2017 a Vighizzolo di Cantù.

1 anno e 4 mesi per omicidio stradale, entrambi i genitori condannati. I due, Padre e madre, hanno patteggiato in tribunale a inizio Ottobre. L’accusa è legata al decesso della loro bambina di appena 18 mesi, vittima di un incidente con i genitori, avvenuto tra il 2 e 3 maggio del 2017.

A far scattare l’accusa e quindi la condanna – riferisce la provincia di como – la posizione della piccola, in braccio alla madre sul sedile anteriore. Per i bambini infatti, il codice della strada prevede l’obbligo dell’uso del seggiolino omologato e adeguato al peso.

Un obbligo che è rimasto invariato negli ultimi anni, così come la sanzione: dagli 80 ai 323 euro e la decurtazione di 5 punti dalla patente.

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