Molte persone ai funerali di Andrea Antonelli. “Sarai sempre con noi”.

CC02Una grande folla ha partecipato, commossa, ai funerali di Andrea Antonelli, lo sfortunato pilota umbro morto in un incidente a Mosca nel Mondiale Supersport. La cerimonia si è svolta al campo sportivo di Sanfatucchio, a Castiglion del Lago, dove il feretro è stato portato dalla camera ardente nella chiesa di Macchie. Sulla bara un cuscino e una maglietta con il suo nome e il suo numero, l’otto. Accanto all’altare la moto, il casco e una tuta.

Nell’ultimo tratto verso lo stadio la bara, a lungo applaudita, è stata portata a spalla. Subito dietro c’erano il padre Arnaldo, la madre Rossella e il fratello Luca. Con loro quasi tutto il paese e tanta altra gente, che hanno riempito le gradinate dello stadio. Gli amici di Antonelli hanno indossato magliette bianche con la scritta “sempre con noi”. A celebrare la messa è stato l’arcivescovo emerito di Perugia, monsignor Giuseppe Chiaretti: “Un caro amico di tutti si è spento in maniera tragica e preghiamo quindi per lui. Lo abbiamo amato e lo amiamo perché era un bravo ragazzo. Chiediamo perdono non per le sue ma per le nostre colpe”.

Durante la cerimonia c’è stato un commosso abbraccio tra la famiglia di Andrea e Lorenzo Zanetti, il pilota che lo ha accidentalmente investito. “Ora hai un tifoso in più, ti seguirò ora che mio figlio non c’è più, Andrea vorrebbe così”, gli ha detto il padre di Antonelli riferendosi a sé stesso. Zanetti, ancora zoppicante e con una mano fasciata per l’incidente in Russia, si è avvicinato ai genitori di Antonelli durante la messa, nel momento dello scambio del segno di pace, e ha quindi abbracciato i familiari più stretti del collega umbro.

“Andrea mi avrebbe detto:’ma che è tutta questa gente? E’ una gara come tutte le altre, vai tranquillo, gli avrei risposto – ha aggiunto Arnaldo Antonelli – E’ lui dall’alto, che non mi fa più piangere. Ringrazio chi ci è stato vicino, ringrazio tutta questa gente che è qui per una festa. La tragedia sarà da domani”. Al termine del funerale il feretro è stato salutato da un nuovo lungo applauso. Poi i tanti presenti allo stadio sono usciti dall’impianto, tutti rivolgendo un gesto d’affetto al feretro e ai familiari del pilota.