Giancarlo Battagli

1044995_10153073353005724_1561398639_nOmaggio a “Giancarlo Battagli”, pilota dell’aeronautica militare, che sacrificò la sua vita per salvare il paese di Rapolano Terme (SI).

La mattina del 7 novembre 1967, durante un volo di addestramento, l’aereo di Battagli accusa un malfunzionamento e il pilota deve lanciarsi ed abbandonare il mezzo per salvarsi. Ma quando è sul punto di farlo, si accorge che si trova proprio sopra ad un paesino: Trequanda.

Riesce a tenere in volo per un altro po’ il velivolo e quando, lanciato l’ultimo mayday, sta per lanciarsi col paracadute si trova di fronte a una terribile scelta, perché davanti ai suoi occhi c’è un altro paese: Rapolano. Battagli ha scelto di sacrificare la propria vita anziché tentare il salvataggio e condannare a morte gli abitanti della cittadina termale.