Sequestro patrimonio di oltre 250 milioni

SOS1306272Torino, 12 agosto 2013 – La guardia di finanza ha eseguito un sequestro preventivo di beni per oltre 250 milioni di euro riferibili alla famiglia Ligresti. Il provvedimento riguarda alberghi di lusso, complessi immobiliari, conti correnti e polizze assicurative. Il maxisequestro è stato disposto nell’ambito dell’inchiesta “Fisher Lange“, l’indagine che ha portato il 17 luglio scorso all’arresto dell’intera famiglia Ligresti e di alcuni ex top manager di Fondiaria Sai.

La misura cautelare è scattata in conseguenza dei nuovi accertamenti svolti dagli uomini del Nucleo di polizia tributaria di Torino, coordinati del procuratore aggiunto Vittorio Nessi e dal sostituto Marco Gianoglio. Secondo le stime delle fiamme gialle, il totale dei beni sequestrati (251,6 milioni) e riferibili alla Fondiaria Sai, alla famiglia Ligresti e agli altri ex manager arrestati, corrisponde al profitto illecitamente ottenuto attraverso i reati commessi dagli arrestati.

Il “Principe di Piemonte” di Torino, il “Naxos Beach” di Taormina, il “Grand hotel Fiera Milano” e il “Golf hotel Campiglio” sono gli alberghi della catena “Atahotels” riconducibili alla famiglia Ligresti e posti sotto sequestro.

Tra i beni sequestrati in diverse parti d’Italia – 25 complessivamente le province in cui stanno operando i finanzieri su disposizione del Gip di Torino – anche il comprensorio di Milano dove risiede la famiglia Ligresti.