Vincenzo Truocchio

SOS1306313PER NON DIMENTICARE Vincenzo Truocchio

Il 4 agosto del 1982 in via Marco Aurelio Severino, il titolare di un’agenzia di pratiche automobilistiche, nell’atto di subire una rapina, attirò l’attenzione dell’Appuntato Truocchio, in servizio con un suo collega. I tre rapinatori, vistosi alle strette, non esitarono a far fuoco contro le forze dell’ordine, ferendo l’Appuntato Truocchio gravemente. Trasferito all’ospedale Nuovo Pellegrino di Napoli, fu operato dai sanitari d’urgenza all’addome e al torace nel tentativo di salvargli la vita.

Purtroppo le condizioni, se pur lievemente migliorate, rimasero gravi e a niente valsero i due interventi subiti successivamente, poiché il 13 agosto 1982 Vincenzo decedeva, in età giovanissima a soli 36 anni, negli stessi locali dell’ospedale Nuovo Pellegrini.

Imponenti furono le esequie, con l’intervento delle alte autorità civili e militari, in seguito decorato con la Medaglia d’Oro al valore civile.

Onorificenze – Medaglia d’oro al valor civile
Data del conferimento: 15- 6- 1985

80px-Valor_civile_gold_medal_BAR.svgMotivo del conferimento:
“Assistente Capo della Polizia di Stato, alla vista di due malviventi che, consumata una rapina, si allontanavano a bordo di una moto, non esitava ad estrarre la pistola d’ordinanza per arrestarli: benché ferito al braccio destro da un colpo d’arma da fuoco sparatogli repentinamente da uno dei rapinatori, si avventava – seppure ormai impossibilitato ad usare la propria arma – contro i due malfattori che, continuando a sparare, lo ferivano gravemente al torace. Stremato, prima di cadere esanime al suolo, riusciva a trascinare a terra uno dei criminali permettendone la cattura. Fulgido esempio di straordinario senso di dedizione al dovere e di attaccamento alle istituzioni spinto fino al supremo olocausto.” – Napoli, 4 agosto 1982.