Litiga e uccide vicino, ferite altre 4 persone

SOS1306655Avellino, 26 agosto 2013 – Una persona è stata uccisa e altre tre, tra cui una donna incinta, sono state ferite al termine di un violento litigio tra vicini di casa a Lauro, nell’Avellinese. Il responsabile del delitto, il 40enne Domenico Schettino, si è costituito subito dopo. La vittima è Vincenzo Sepe, 44 anni, mentre è in coma “in imminente pericolo di vita” la figlia Carolina, 19 anni, in stato di gravidanza, colpita da una pallottola alla testa.

Oltre ad uccidere Vincenzo Sepe, e a ferire in maniera gravissima la figlia Carolina (trasportata in elicottero all’ospedale Cardarelli di Napoli), Schettino, ex guardia giurata ora senza lavoro, ha sparato eferito un altro figlio di Sepe, Orlando, 21 anni, e la suocera, Bettina Crisci. Nella sparatoria è rimasta ferita in maniera lieve anche la convivente di Sepe, Vincenzina Ferraro, 42 anni. Orlando Sepe è stato portato all’ospedale di Nola (Napoli) dove è stato sottoposto a un intervento chirurgico.

Schettino è andato a casa di Sepe poco prima delle 20 e, dopo essersi fatto aprire, ha cominciato a sparare uccidendo l’uomo e ferendo i familiari. All’origine del litigio, a quanto pare, ci sarebbe un problema di viabilità sorto sabato fra Sepe e Schettino, che vivono a Lauro a poche centinaia di metri uno dall’altro.

Aggiornamento: E’ in coma, in condizioni definite di “imminente pericolo di vita”, nell’ospedale Cardarelli di Napoli, Carolina Sepe, 19 anni, la ragazza incinta ferita a Lauro, nell’Avellinese, durante una lite tra vicini. Nella sparatoria è stato ucciso il padre della giovane, Vincenzo Sepe, 44 anni, e sono state ferite altre tre persone, tutte parenti di Sepe. L’aggressore, Domenico Schettino, 40 anni, si è costituito poco dopo.