Pedofilia: caso Don carli, diocesi dovrà risarcire 700 mila euro.

SOS1306717Bolzano, 27 agosto 2013 – La diocesi di Bolzano-Bressanone e la parrocchia San Pio X di Bolzano dovranno risarcire complessivamente 700 mila euro, piu’ gli interessi, per il caso legato a don Giorgio Carli.

La condanna al risarcimento dei danni e’ giunta a seguito della sentenza della prima sezione civile del Tribunale del capoluogo altoatesino. Il sacerdote, prosciolto nel 2009 in Cassazione dopo essere stato condannato in secondo grado a sette anni e sei mesi di reclusione, era stato accusato di abusi sessuali nei confronti di una ragazza minorenne che frequentava la parrocchia di San Pio X.

La giovane, oggi maggiorenne, aveva denunciato don Giorgio Carli perche’ tra i suoi nove e i quattordici anni l’avrebbe violentata nella canonica della chiesa. Il 14 luglio 2003 il sacerdote, oggi 48enne, venne arrestato con la pesante accusa di violenza sessuale continuata nei confronti di una minorenne ma si e’ sempre ritenuto estraneo dei fatti. Ora la Diocesi e la parrocchia dovranno versare alla donna 500mila euro e 200mila ai suoi genitori (100mila per il padre ed altrettanti per la madre).

La Diocesi, in una nota, a seguito della sentenza nel processo penale contro don Giorgio Carli, si e’ detta “sorpresa e delusa, ma prende atto della decisione del Tribunale, anche se risulta incomprensibile il motivo per cui si venga chiamati al risarcimento civile dei danni, dopo che nessuno e’ stato ne’ accusato, ne’ condannato”. (AGI)