Omicidio di Marilia, trapela notizia arresto del datore di lavoro

SOS1306895Brescia, 3 settembre 2013 – Strangolata e lasciata lì, per terra. Poi l’assassino o l’assassina ha manomesso la caldaia del bagno e ha messo vicino al corpo di Marilia Rodrigues Silva Martins una bottiglia di acido muriatico. Una messinscena per indirizzare gli inquirenti verso il suicidio.

Ma la bella brasiliana 29enne trovata morta nel suo ufficio di Gambara (Brescia), non aveva alcuna intenzione di togliersi la vita. Era incinta, aspettava un maschietto. “Una ragazza splendida e solare”, racconta Andrea, il suo ex fidanzato a cui è toccato il difficile compito di riconoscere il corpo.

Le indagini, intanto, sembrano ad una svolta. “C’è una persona fortemente sospettata”, si lasciano sfuggire in procura a Brescia. E una donna ieri è stata sentita dalle 15 fino a tarda serata. Il cerchio si stringe, quindi, per capire chi ha ammazzato la ex hostess. Marilia, come ha confermato l’autopsia, è stata strangolata. E gli esami hanno anche confermato che la donna era incinta, e adesso si aspettano i risultati del Dna per capire chi fosse il padre del figlio che portava in grembo. Una corsa contro il tempo per ricostruire le relazioni della 29enne e per capire che cosa è accaduto nelle sue ultime ore di vita.

Alcuni dettagli sono chiari. Il suo datore di lavoro, Claudio Grigoletto, ha detto di averla vista l’ultima volta alle 2 del pomeriggio di giovedì. L’uomo è poi partito per Bedizzole, a 30 chilometri dal posto di lavoro, dove è rimasto fino alle 9 di sera. Alle 18 l’ultimo sms tra Grigoletto e la Rodrigues su alcuni documenti. “Tutto tranquillo”, ha risposto la ragazza. Che cosa sia accaduto dopo è tutto un mistero. La brasiliana si fermava spesso a dormire in ufficio. E’ lì che ha accolto il suo assassino. Lo conosceva sicuramente, perché non ci sono segni di scasso. Chi l’ha uccisa ha poi avuto la lucidità di mettere in atto un finto suicidio. Ma la posizione del corpo e le contusioni sul corpo di Marilia hanno subito insospettito gli inquirenti. Che, assicurano, presto daranno una risposta a questo brutale omicidio. (Affaritaliani.it)