Prima verifica della ‘nuova linea dura’ contro pedofilia

SOS1306961Citta’ del Vaticano, 5 settembre 2013 – Il Vaticano ha richiamato il nunzio, il proprio ambasciatore, dalla Repubblica Dominicana. Il religioso è accusato di pedofilia. Josef Wesolowski, questo il nome del diplomatico, è stato per quasi sei anni anni rappresentante della Santa Sede nel paese.

Lo scandalo è stato scatenato da un reportage televisivo che accusava il religioso di aver abusato sessualmente di almeno sette minori. Fra gli accusatori di Wesolowski c‘è Nunez Collado, rettore della università cattolica che ha preteso che l’uomo fosse rimosso dall’incarico e sottoposto a inchiesta a Roma.

“La legge vale per tutti. Non ci sono scuse per chi la viola. Non c‘è fede, credo o religione, la legge è legge”, ha detto Collado. Wesolowski gode dell’immunità diplomatica e non poteva essere processato in Repubblica dominicana.

Il nuovo pontefice Papa Francesco ha promesso mano dura contro gli abusi. Questo è il primo caso grave che scoppia nel suo pontificato.