Travolto in autostrada: pirata,credevo aver urtato guardrail

newss (ANSA) – GENOVA, 06 SET – “Non mi sono accorto di aver colpito quella persona. Ho pensato di aver urtato il guard-rail e ho proseguito la mia marcia verso casa anche perche’ la mia auto andava e non mi e’ sembrato il caso di fermarmi”. Sono queste le prime parole dette alla polizia stradale, subito dopo l’arresto, dal pirata che sull’A7 ha travolto e ucciso Lorenzo Torre, carroattrezzista di 43 anni. E.C., 57 anni di Ronco Scrivia, che risulta avere un diploma come ferroviere ma e’ che attualmente disoccupato, e’ difeso dall’avvocato Angelo Paone del foro di Genova. I poliziotti lo hanno rintracciato sette ore dopo l’incidente nella sua abitazione dove vive con il padre. Ha aperto la porta in pigiama e ha condotto gli agenti alla macchina, una Fiat Grande Punto di colore grigio, visibilmente danneggiata nell’incidente e con anche tracce evidenti dell’investimento.