Muore trentanovenne dopo ore di agonia e il trasferimento in due ospedali

pronto-soccorso9 SETTEMBRE – NOCERA – È morta in ospedale, a seguito di un’emorragia interna, Romina Tieso dopo ore di agonia. Ore nelle quali la trentanovenne di Angri, viene trasferita da un Ospedale all’altro. La prima corsa alle 10.45 del mattino di ieri, presso l’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore, accompagnata dal marito. Qui i medici, dopo averla visitata ed effettuato un prelievo di sangue con conseguente applicazione di una flebo, avrebbero ritenuto necessaria una consulenza ematologica da effettuarsi presso l’ospedale di Pagani. Intanto Romina continuava a perdere sangue. Secondo il racconto dei familiari, i sanitari vista la situazione e l’impossibilità per l’ospedale di non poter disporre in quel momento di un mezzo per trasportare la donna all’Andrea Tortora di Pagani, hanno avvertito i colleghi paganesi dell’arrivo di Romina Tieso e della necessità di sottoporla ad una consulenza ematologica. Ma a trasportare la paziente è stato il marito. Dalle analisi eseguite all’ospedale di Pagani sarebbero è risultato che che le piastrine del sangue si sarebbero ridotte a 5000. Continua l’agonia di Romina, che torna all’ospedale di Nocera, perché necessitava urgentemente di un ricovero. Ritornata all’Umberto I intorno alle 14,00, la Tieso, ormai già in condizioni molto serie di salute, è stata trasferita nuovamente al pronto soccorso dove le sarebbero state somministrate anche piastrine per cercare di riportarla ad una condizione fisica che non fosse ritenuta pericolosa. A questo punto purtroppo la situazione è peggiorata: mentre provavano ad applicare l’ago della flebo dalla vena sarebbe fuoriuscito moltissimo sangue. In seguito sarebbe stata portata prima in una stanza attigua al pronto soccorso e poi successivamente presso il reparto di rianimazione, dove tra le 15,30 e le 16,00 Romina Tieso è deceduta. La morte sarebbe stata provocata da una grave piastrinopenia e da uno choc cardiocircolatorio. Nel reparto di rianimazione la trentanovenne di Angri avrebbe avuto due arresti cardiocircolatori, il secondo dei quali le è stato fatale. Romina lascia un marito e due figlie.