Rapine, arrestato latitante nel Perugino

SOS1307125Perugia, 10 settembre 2013 – I militari gli hanno trovato una carta di identita’ palesemente contraffatta, un codice fiscale anch’esso falso e oltre tremila euro in contanti. Al rapinatore i carabinieri sono risaliti nell’ambito delle indagini a seguito di una rapina avvenuta il 16 dicembre 2012, quando all’interno di una nota gioielleria di Bastia Umbra, entrano due malviventi che, fingendosi clienti, si dimostrarono interessati all’acquisito di alcuni orologi.

Pochi attimi dopo i due, con una pistola poi risultata giocattolo, minacciarono entrambi i coniugi. Il proprietario cerco’ di reagire e la coppia venne colpita ripetutamente alla testa con il calcio della pistola. Le indagini dei militari di Assisi risalirono immediatamente all’identita’ di uno dei rapinatori e nel giro di qualche settimana anche a quella del suo complice. L’11 febbraio scorso i due vennero arrestati a Catania in collaborazione con i carabinieri di Piazza Dante.

I carabinieri di Assisi proseguirono le indagini, sicuri che altri soggetti vicini ai fermati fossero dediti alla commissione di rapine in istituti di credito e uffici postali del centro Italia. Ha avuto quindi inizio un lavoro certosino di analisi del traffico telefonico delle utenze sospette, arrivando alla rapina commessa all’ufficio postale di Bettolle nel gennaio scorso, individuando come gli autori due soggetti siciliani vicini a quelli arrestati a febbraio. A meta’ luglio i carabinieri arrestarono uno dei rapinatori a Catania. Ieri sera l’arresto dell’altro complice.