Racket del pesce, 5 cinesi clandestini arrestati

SOS1307151Prato, 12 settembre 2013 – Armati di fucile cercavano di imporre a negozianti l’acquisto di merce da loro ‘fornitori di fiducia’ che avrebbero venduto alimenti, peraltro non controllati, a caro prezzo: la differenza rispetto al prezzo di mercato sarebbe finita in tasca agli estorsori.

I carabinieri di Prato hanno eseguito cinque ordinanze di custodia cautelare in carcere per altrettanti cinesi clandestini accusati di estorsione. I cinque hanno minacciato e malmenato una coppia di coniugi cinesi gestori di una pescheria.