USA, pedofilo e cannibale a processo. Aveva anche camera per torture

SOS1307178Stati Uniti, 12 settembre 2013 – Una storia degli orrori, che forse neanche Stephen King avrebbe saputo immaginare, quella di Geoffrey Portway, inglese di nascita, ma americano d’adozione, il pedofilo cannibale incastrato dall’Fbi.

L’uomo di 40 anni, residente in Massachussets, è stato fermato mentre progettava di rapire, seviziare e violentare le sue piccole vittime nella stanza degli orrori della sua casa, per poi mangiarle o cremarle.

Nella camera delle torture, messa a punto da lui stesso nello scantinato, sono state trovate dagli investigatori: una gabbia di ferro, una bara insonorizzata, manette e materiale per il bondage, unatanica di candeggina, libri di cannibalismo e film pedopornografici, ma anche un set di coltelli.
L’orco inglese è stato incastrato grazie al web: usava Skype e una chat criptata per pedofili per raccontare i suoi sadici progetti ad altri criminali come lui. Nel suo pc invece sono state trovate foto di ragazzini nudi e apparentemente morti.
Martedì prossimo ci sarà il processo, contro Portway i pm sperano di riuscire a infliggere il massimo della pena possibile, con le prove trovate: il 40enne rischia quasi tre decadi di carcere. (tgcom24.it)