Malato di distrofia chiede di parlare con il Papa e Lui invita a Roma il piccolo Michael

SOS1307248Citta’ del Vaticano, 14 settembre 2013 – Michael ha 12 anni ed è gravemente malato: la distrofia muscolare lo paralizza e il ragazzino rischia la tracheotomia. I dolori sono pane quotidiano per il piccolo, che ha un grande desiderio: parlare con Papa Francesco. Quel Papa buono che abbraccia i bambini e bacia i malati e che potrebbe portare una parola di conforto anche a lui, Michael. Questo desiderio è stato esaudito: Bergoglio lo ha chiamato, invitandolo a venire a Roma.

Un conoscente di Michael, e della mamma del piccolo, Antonella Scarantino, di Pinerolo (Torino), aveva contattato la segreteria della Santa Sede, a cui aveva spiegato la difficile situazione del piccolo. Michael è malato da tempo e nelle ultime settimane la sua situazione è molto peggiorata.

Nel suo doloroso e lungo calvario, il ragazzino ha detto ai suoi cari che il suo più grande desiderio sarebbe quello di incontrare il Santo Padre. E subito intorno a lui è scattata la gara di solidarietà per aiutarlo a realizzare quella volontà. La Croce verde ha dato la sua immediata disponibilità per trasportarlo in Vaticano e una lettera è stata spedita all’indirizzo del pontefice per fargli la richiesta. Il piccolo nel frattempo è peggiorato.

Proprio nelle ultime ore, venerdì sera, è arrivato quello squillo che ha portato un po’ di luce nella difficile esistenza di Michael. A chiamare era Francesco Bergoglio, che ha salutato e confortato il piccolo e lo ha invitato a passare qualche momento con lui a San Pietro. Adesso tutto è pronto perché il grande desiderio di Michael possa essere esaudito: andrà a Roma e parlerà con Papa Francesco. Presto, prestissimo.