Mafia, confisca beni re dell’eolico

SOS1307451Palermo, 20 settembre 2013 – La Dia di Palermo ha confiscato altri beni per un valore di oltre 3 milioni e mezzo di euro a Vito Nicastri, l’imprenditore trapanese, definito il “re dell’eolico”, al centro di numerose indagini. Il provvedimento si va a sommare alla confisca di 1 miliardo e 300 milioni di euro ad aprile.

Il patrimonio di Nicastri, che opera nel settore delle energia alternative, è stato ritenuto frutto del reinvestimento di capitali di provenienza illecita.