Romena morta con coltello nel cuore a Rimini, “ipotesi suicidio, non voleva partire”

SOS1307468Rimini, 20 settembre 2013 – Prende campo la clamorosa ipotesi di un suicidio nella morte della cameriera romena bella e riservata, Florentina Ciobanu, 33 anni, trovata morta ieri mattina con un coltello conficcato nel cuore nella cucina della pensione Scilla di Rivabella dove la donna lavorava, e dove era in procinto di partire per la Romania per tornare dalla famiglia.

E’ quanto emerge dalle prime indagini della squadra mobile di Rimini e della Scientifica, che hanno messo insieme una serie di tasselli che lascerebbero pochi dubbi, anche se sara’ l’autopsia – fissata per domani pomeriggio – a chiarire la dinamica della morte. A dar credito all’ipotesi del suicidio, il riscontro puntuale degli alibi forniti dalla proprietaria della pensione e del figlio: di quest’ultimo – che in mattinata si era recato a fare commissioni – sono stati ricostruiti anche tutti gli spostamenti, confermati da testimoni. Inoltre, non c’e’ nessuna impronta di altre persone.

Ma soprattutto la lunga telefonata – circa 40 minuti – fatta dalla donna al marito in Romania, l’ultimo in ordine di tempo ad averla sentita viva. La donna, in stato confusionale, aveva riferito che c’era la polizia fuori dalla porta che la stava aspettando, pronta a venirla a prendere. Stessa versione che un paio d’ore prima aveva raccontato anche ad una amica rumena che vive nel nord Italia, riferita inoltre dai titolari della struttura. “Avete chiamato la polizia – avrebbe detto la donna a questi ultimi nei preparativi della partenza – pensate che sono una poco di buono, apritemi la valigia…”.

Gli inquirenti sospettano che la donna fosse spaventata se non ossessionata dall’idea di dover tornare a casa, in quanto tornare avrebbe significato per lei rivivere una terribile tragedia familiare, la morte avvenuta un anno fa di un figlio di 12 anni, annegato in un fiume. Una conferma indiretta arriva sempre dal marito, che l’attendeva a casa con l’altro figlio. La donna, inoltre, aveva posticipato il rientro, forse per non rivivere quel dramma. A questo punto sara’ l’autopsia a chiarire i dubbi.