Adriano Epifani e Gabriele Schino

SOS1307602Per non dimenticare l’ispettore capo Gabriele Schino e l’assistente capo Adriano Epifani.

Dalle cronache del periodo:

Bari, 24 settembre 2010 – Gabriele Schino, di 55 anni, e l’assistente capo Adriano Epifani, di 37 anni, e il loro collega Filippo De Maso, 45 anni, avrebbero dovuto prendere servizio dopo appena 20 minuti. I colleghi che li avevano preceduti in un’altra macchina li aspettavano al bar vicino al commissariato di Bitonto, per il caffè prima del turno pomeridiano. Forse l’asfalto, forse la velocità o forse ancora la semplice fatalità ha deciso diversamente.

I primi due ieri sono morti sulla strada statale 156, che collega l’aeroporto di Bari Palese a Bitonto. Gabriele Schino era sposato e padre, per la seconda volta, da poco più di un mese. Adriano Epifani, assistente capo di 37 anni, originario di Seclì, nel leccese, era sposato e aveva un figlio.

Ferito in modo grave ma, secondo i medici ormai fuori pericolo, il terzo agente che viaggiava sul sedile posteriore, Filippo De Maso, 45 anni di Bari.

Gli agenti, tutti del reparto prevenzione crimine della questura di Bari, erano stati inviati a supporto degli agenti del commissariato di Bitonto per i servizi speciali di controllo e prevenzione disposti dal Prefetto dopo gli episodi di mala che hanno insanguinato l’estate bitontina.

Nel terribile impatto è morta anche Mariangela Labianca, 21 anni, bitontina, madre di una bambina di 18 mesi, che viaggiava in direzione di Palese. La sua Peugot 307, per cause ancora da accertare, si è messa di traverso sulla strada, a due corsie e senza guard rail. La BMW di servizio, che proveniva dall’aeroporto, l’ha presa in pieno sul davanti e sul lato passeggero: l’impatto è stato così violento che il motore, il paraurti e numerosi altri pezzi di carrozzeria della Peugoet sono stati sbalzati a diversi metri. L’auto, dopo essersi ribaltata più volte, è finita in un uliveto.

Lamiere accartocciate anche per la potente BMW, che ha fermato la sua corsa sul ciglio della strada. Un’altra auto di agenti di polizia, in quel momento non in servizio, ha prestato i primi soccorsi e ha chiamato le ambulanze. Schino, Epifani e la giovane donna sono morti sul colpo. De Maso ha riportato gravi traumi e fratture, al volto e al torace: trasportato all’ospedale San Paolo di Bari, è stato operato d’urgenza e poi trasferito al Policlinico.