Bimbo di 5 anni incastra un rapinatore

SOS1307621Caronno Pertusella (Milano), 24 settembre 2013 – Un uomo ha minacciato la sua mamma con un coltello per farsi consegnare la borsetta e lui, nonostante abbia solo 5 anniha fornito un importante indizio ai carabinieri che, in poche ore, sono riusciti a identificare ed arrestare il colpevole che ora dovrà rispondere dell’accusa di rapina aggravata. E’ stato proprio il figlio della vittima di un colpo a segno alle 19 in corso Italia a riconoscere tra le foto segnaletiche il volto dell’uomo che aveva portato via la borsetta alla sua mamma.

E’ quanto accaduto venerdì nel tardo pomeriggio quando la donna, una 36enne residente in città, era a passeggio con il proprio piccolo. A un tratto poco lontano dal Municipio una vecchia Twingo rossa si è fermata davanti alla mamma e al bimbo. Purtroppo l’uomo al volante, un cislaghese di 38 anni già noto alle forze dell’ordine, non voleva far attraversare la donna e il bambino ma prenderli di mira. Il conducente, infatti, è sceso dalla vettura brandendo un coltello con una lama diventi centimetri. Ha intimato alla donna di consegnargli la borsetta e la malcapitata, ha subito eseguito,preoccupata soprattutto per l’incolumità del proprio bimbo. Afferrato il bottino l’uomo è risalito in auto e si è allontanato in pochi secondi.

La donna ha chiamato i carabinieri fornendo una prima descrizione dell’uomo che ha agito a volto scoperto. Partendo dai dettagli forniti dalla mamma che ha descritto il rapinatore come un uomo sui trent’anni con la carnagione olivastra, alto un metro e sessanta i carabinieri le hanno mostrato alcune foto segnaletiche. E qui il piccolo ha dato il proprio aiuto. In una vecchia foto ha riconosciuto l’uomo con il coltello. Anche la madre guardando la foto indicata dal piccolo ha notato una forte somiglianza col rapinatore che le aveva preso la borsetta che conteneva oltre ai documenti solo il cellulare e 30 euro.

I carabinieri hanno approfondito le indagini scoprendo che l’uomo possedeva proprio una vecchia Twingo rossa. E’ scattato un controllo a casa dell’uomo, che vive a Cislago con la compagna. In un primo momento il 38enne ha negato ogni addebito ma perquisendo l’auto, tra il sedile anteriore e la portiera,i militari hanno trovato il coltello. Inoltre è stato riconosciuto con un confronto successivo anche dalle sue due vittime. Sono così scattate le manette e il trasferimento alla caserma di Saronno per il disbrigo delle pratiche burocratiche. Purtroppo nessuna traccia di borsa, denaro e telefonino. Nel frattempo l’uomo è stato trasferito al carcere di Busto Arsizio. Titolare del fascicolo è il pm Raffaella Zappatini. (ilgiorno.it)