Ucciso dalla stanghetta degli occhiali

SOS1307620Fermo, 24 settembre 2013 – Stava facendo una semplice pedalata in bicicletta quando, per motivi ancora in corso d’accertamento, ha perso il controllo del mezzo e si è schiantato contro un palo della pubblica illuminazione della circonvallazione.

Quello che inizialmente era sembrato un incidente di poco conto si è poi trasformato in tragedia, perchéuna stanghetta degli occhiali si è conficcata nell’occhio del ciclista e lo ha perforato, procurandogli un trauma che si è rivelato letale. Ha perso così la vita, in modo davvero assurdo,Ioan Romeo Ailincai, un fermano di 44 anni di origini romene residente in via XXV Aprile, nel centro storico della città.

L’uomo, che viveva insieme alla sorella — una badante romena da tanti anni residente in Italia — era uscito in bicicletta l’altroieri pomeriggio per fare una semplice e salutare pedalata in bici. Non poteva immaginare, però, che il destino avesse per lui in serbo tutt’altra sorte. Erano da poco passate le 19 quando, dopo aver raggiunto la rotatoria di San Giuliano e quindi via Diaz, ha imboccato il tratto di circonvallazione che lo separava da casa sua. Tuttavia, mentre procedeva in discesa per dirigersi verso la piccola rotatoria di via XXV Aprile, di fronte alla palestra Colosseum, ha sbandato ed è finito contro un palo della pubblica illuminazione, battendo violentemente il capo.

Sul posto allertati, da un automobilista di passaggio da quelle parti, sono tempestivamente intervenuti i sanitari del 118 e un’ambulanza della Croce Verde di Fermo, che una volta sul luogo dell’incidente, si sono resi conto della gravità della situazione: in modo del tutto casuale, con la caduta, si era infatti spezzata una stanghetta degli occhiali del ciclista, che aveva perforato l’occhio e forse raggiunto anche il cervello. Inizialmente, viste le brutte condizioni dell’uomo, era stata avvisata l’eliambulanza di Marche Soccorso per un trasporto d’urgenza all’ospedale regionale di Torrette, ad Ancona. Ma il buio imminente non ha permesso il decollo dell’elicottero dall’elisuperficie dell’ospedale regionale.

È iniziata così la disperata corsa dell’ambulanza verso il pronto soccorso dell’ospedale ‘Murri’ di Fermo, dove però non c’è stato nulla da fare: nonostante i ripetuti tentativi di tenere in vita il ciclista di 44 anni, poche ore dopo il suo cuore ha cessato di battere per sempre. Dei rilievi di rito si sono occupati gli uomini della polizia stradale di Fermo, che dopo la ricostruzione della dinamica dei fatti, hanno parlato di tragica fatalità. (ilrestodelcarlino.it)