Accade in Italia, restituito passaporto a Schettino…

SOS1307655Grosseto, 25 settembre 2013 – Il tribunale di Grosseto ha deciso la restituzione del passaporto e di altri documenti non più sotto sequestro a Francesco Schettino. Tra gli effetti personali che saranno restituiti all’ex comandante anche due chiavette da pc che vennero sequestrate l’indomani del naufragio all’Isola del Giglio.

Il tribunale ha deciso inoltre di svolgere una perizia supplementare sugli apparati della Costa Concordia, previo sopralluogo a bordo, appena il relitto della nave sarà in condizioni di sicurezza. Lo ha comunicato il presidente del collegio Giovanni Puliatti. Avevano avanzato la richiesta di una nuova perizia sia la difesa dell’ex comandante Francesco Schettino sia le parti civili, tra cui il Codacons.

Il presidente Puliatti ha specificato che il sopralluogo a bordo, da cui seguirà il supplemento di perizia, si svolgerà quando il relitto all’isola del Giglio sarà “in condizioni di sicurezza e di galleggiabilità”. La perizia verterà, fra l’altro, sugli ascensori e su apparati informatici.

Verrà poi svolto un supplemento di perizia sulle centraline degli ascensori, materiali che sono già disponibili per essere esaminati. Il tribunale ha poi pure deciso di autorizzare la rimozione delle eliche e dei timoni della Costa Concordia così come richiesto dall’avvocato Marco De Luca della Compagnia Costa Crociere Spa, richiesta fatta rispetto alle operazioni di rimozione in corso all’isola del Giglio e alla necessità di assettare la nave anche togliendo tonnellate di peso da bordo.