Giro di vite contro stalker, arrivano bracciale elettronico e intercettazioni telefoniche

SOS008Roma, 26 settembre 2013 – Arriva il braccialetto elettronico per gli stalker. Lo prevede un emendamento del Pd al decreto del governo sul femminicidio, approvato in commissione alla Camera questo pomeriggio. L’emendamento del Pd approvato questo pomeriggio a larga maggioranza dalle commissioni Affari costituzionali e Giustizia della Camera prevede che il giudice possa disporre per chi sia stato allontanato dalla casa familiare, previo consenso dell’imputato, le modalità di controllo previste dall’articolo 275 bis del codice di procedura penale.

E cioè gli strumenti di «controllo mediante mezzi elettronici o altri strumenti tecnici», che in questo momento coincidono con il braccialetto elettronico. Che dunque si potrà applicare a chi sia stato allontanato da casa per stalking o maltrattamenti.  Le commissioni, dopo aver bocciato gli emendamenti soppressivi dell’articolo 2 del decreto del governo sul femminicidio, hanno approvato altre due proposte di modifica, una che prevede il gratuito patrocinio e che sia informata la parte offesa, l’altra che esclude la possibilità di applicare l’allontanamento dalla casa familiare nei casi di lesioni lievi. Le commissioni non hanno ancora concluso l’esame dell’articolo 2 del dl del governo. Proseguiranno lunedì prossimo, alle 14. L’approdo del testo in Aula è previsto per mercoledì. (lastampa.it)