Gemelle scomparse, ricerche ai carabinieri dello Squadrone Cacciatori Sardegna

SOS040Cagliari, 27 settembre 2013 – Le ricerche delle gemelline Schepp, scomparse il 30 gennaio 2011, prese dal padre Matthias poi suicida, sono state affidate allo “Squadrone Cacciatori Sardegna”. E’ quanto rivelato questa sera da dalla trasmissione tv “Quarto Grado” che a Macomer ha raccolto indiscrezioni nella zona di Macomer. Alessia e Livia Schepp vengono quindi ricercate dal reparto dei carabinieri specializzato in missioni ad elevato rischio, tra cui sequestri di persona e ricerche di latitanti.

Per ora l’attenzione dei militari riguarda le campagne tra Nuoro e Orgosolo. Solitamente le ricerche di questo tipo di squadra dei dei carabinieri vengono effettuate sulla base di segnalazioni ritenute certe per circostanze e precisione. Questo porta a ritenere che la Dda cagliaritana ha ritenuto attendibile la segnalazione di un avvocato che ha fatto la segnalazione alla Procura sulla base delle confidenze di un suo, un ex detenuto, che ha sentito parlare delle due bambine in carcere durante una conversazione tra rom.

“Mi fido di chi mi ha detto quelle cose – aveva detto il legale all’Unione Sarda – anche se certo, sul fatto che le due bimbe siano ancora vive e stiano in Sardegna non posso avere certezze. Ma non potevo evitare di segnalare agli inquirenti la confidenza che avevo ricevuto. Conosco il mio cliente da 25 anni, non e’ un delinquente ma una persona equilibrata. In estate mi ha detto di dovermi raccontare una cosa importantissima e che si fidava solo di me. In pratica aveva sentito un nomade, suo compagno di detenzione, parlare durante un colloquio in parlatorio con un altro nomade delle bambine”. Ed infatti e’ nell’ambiente dei Rom che si stanno concentrando le ricerche: il blitz di ieri dei Carabinieri darebbe infatti avvenuto in una casa popolare abitata da nomadi di nazionalita’ serba.