Melania: difesa,Parolisi estraneo, non era su luogo omicidio

Salvatore ParolisiL’Aquila, 27 settembre 2013 –   ”Abbiamo dimostrato, proprio attraverso la documentazione di orari, di celle, di testimonianze, di telefonate, che non puo’ aver commesso ne’ l’ omicidio, ne’ il depistaggio, non era presente sul luogo dell’ omicidio perche’ non c’e’ niente sul luogo dell’omicidio che puo’ ricondurre a Parolisi”. Cosi’ l’avvocato Walter Biscotti, legale di Parolisi, all’uscita dell’Aula dove si sta svolgendo la seconda udienza, a porte chiuse, del processo in Corte di Assise d’Appello che vede alla sbarra il caporalmaggiore Salvatore Parolisi condannato all’ergastolo in primo grado per l’omicidio della moglie Melania Rea il 18 aprile 2011 nel boschetto di Ripa di Civitella del Tronto (Teramo). ”Abbiamo dimostrato documentalmente – ha aggiunto il difensore – che la ricostruzione del giudice, almeno dalle 14.55 in poi, non regge. Pertanto abbiamo invocato che la decisione non puo’ non essere la dichiarazione di Salvatore Parolisi come estraneo a tutti i fatti contestati”. (ANSA).