Moro: Grassi, iniziato esame proposta commissione inchiesta

Aldo_Moro_brRoma, 27 settembre 2013 –  “E’ iniziato in commissione Affari costituzionali l’esame della proposta di legge per l’istituzione di una commissione d’Inchiesta sul rapimento e l’assassinio di Aldo Moro”. Lo rende noto il vicepresidente del Gruppo Pd alla Camera, Gero Grassi, il quale “esprime soddisfazione per l’avvio dell iter parlamentare”. “La nostra proposta di legge, condivisa da tutti i gruppi, prevede che i lavori della commissione, composta da trenta deputati, siano conclusi entro diciotto mesi dal suo insediamento, la presentazione di una relazione sulle risultanze delle indagini, e quantifica le spese per il suo funzionamento in 30.000 euro l’anno, ponendole a carico del bilancio interno della Camera. Come ha spiegato ieri il relatore del provvedimento, Gianclaudio Bressa, i 55 giorni del sequestro di Moro – aggiunge Grassi – si sono trasformati in un ‘luogo paradossale’ della memoria italiana. Da allora si sono celebrati cinque processi, sono state istituite due commissioni parlamentari d’inchiesta, si e’ accumulata una sterminata produzione di testi, studi, ricerche, libri. Ma oggi sono emersi elementi di novita’ che riguardano azioni e omissioni e che ruotano sul sospetto, sempre piu’ connotato da certezza, che la morte di Moro poteva essere evitata. E’ tempo di definire una verita’ storica credibile sulla vicenda”. “A chi dubita della necessita’ che il parlamento torni ad occuparsi del caso Moro si puo’ rispondere con le parole che uso’ lo stesso presidente della Dc in quella che fu forse la sua ultima lettera alla famiglia: ‘Vorrei capire, con i miei piccoli occhi mortali come ci si vedra’ dopo. Se ci fosse luce, sarebbe bellissimo’. Ecco, la responsabilita’ di oggi e’ quella di fare luce su questa pagina cruciale della nostra storia repubblicana”, conclude. (ANSA).