Spagna: coppia accusata omicidio figlia adottiva per eredita’

SOS033Spagna, 27 settembre 2013 – Hanno ucciso la figlia adottiva per incassare l’eredita’ che i nonni avevano lasciato alla bambina: e’ questa l’accusa che il procuratore capo di Santiago di Compostela, Jose’ Antonio Vazquez Tain, ha formulato nei confronti dell’avvocato Rosaria Porto e di suo marito, il giornalista Alfonso Basterra.

Domenica notte la donna avrebbe soffocato la figlia adottiva della coppia, Asunta Yong-Fang, di origini cinesi, per entrare in possesso dell’eredita’. Il corpo della bambina era stato ritrovato nella notte di lunedi’ in un bosco di Cacheiras, una localita’ vicina a Santiago, dove la donna possiede un casolare. La donna aveva denunciato sabato sera la scomparsa della bambina, sostenendo di essere uscita nel pomeriggio per fare la spesa e di non averla trovata al suo rientro. La sua versione – ribadita oggi al magistrato – non ha pero’ convinto gli investigatori che avevano trovato una corda simile nel casolare e dai primi esami medici avevano riscontrato tracce di un sonnifero della madre, presumibilmente utilizzato per stordire la piccola. E’ stato arrestato anche il padre, che da un po’ di tempo vive separato in una casa vicina a quella della moglie, in quanto sarebbero emerse delle incongruenze nella sua deposizione.

Entrambi gli arrestati si dichiarano innocenti. Dalle indagini e’ emerso che i genitori della donna – l’avvocato Francisco Porto Mella e sua moglie, Maria del Socorro Ortega Romero, docente universitaria – avevano lasciato tutto alla nipotina. L’uomo e’ morto improvvisamente a luglio; la moglie sette mesi prima. I genitori della piccola avrebbero, invece, seri problemi economici e non riuscirebbero neppure a pagare le bollette. Secondo indiscrezioni, le indagini sulla morte della piccola Asunta Yong-Fang potrebbero essere allargate anche ai decessi dei due anziani.