USA: paura in volo, pilota colpito da infarto. Riuscito l’atterraggio d’emergenza

SOS044Stati Uniti, 27 settembre 2013 – Paura a bordo di un aereo passeggeri negli Usa: il comandante di un Boeing 737, partito giovedì sera da Houston e diretto a Seattle, è stato colto da infarto. Il copilota, anche con l’aiuto di un pilota fuori servizio presente tra i passeggeri, è riuscito ad effettuare un atterraggio d’emergenza.

MEDICI A BORDO – L’aereo era in volo sul Texas quando un assistente, attraverso l’altoparlante, ha chiesto se tra i passeggeri ci fosse un medico a bordo. Come racconta la Cbs, c’erano due dottori tra le 161 persone a bordo che si sono subito diretti in cabina per prestare i primi soccorsi. L’atterraggio del volo United Airlines 1603 è avvenuto nell’aeroporto di Boise, nello stato dell’Idaho. Successivamente è ripartito con un nuovo equipaggio. Il pilota è stato portato d’urgenza in ospedale dov’è deceduto.

PILOTI ADDORMENTATI – Una tragedia sfiorata è invece quella accaduta il 13 agosto scorso nei cieli britannici e della quale i tabloid inglesi hanno riportato solo ora la notizia citando l’inchiesta aperta dall’autorità che regola il volo nel Regno Unito: entrambi i piloti ai comandi di un Airbus A330 da 325 posti sono infatti crollati dal sonno e l’aereo ha proseguito il viaggio guidato solo pilota automatico. Per fortuna tutto si è risolto quando uno dei due uomini ai comandi si è svegliato dalla «pennichella» e, accortosi con stupore e orrore che anche il collega era nelle braccia di Morfeo, lo ha svegliato. Dopo l’accaduto, i due hanno deciso di denunciare spontaneamente il fatto all’autorità. Gli stessi piloti hanno ammesso di non sapere per quanto esattamente avessero dormito. Non è stato rivelato ne’ il volo, ne’ il nome della compagnia per cui lavoravano. A quanto pare uno dei due ha spiegato alla Civil Aviation Authority (Caa) che entrambi avevano riposato solo cinque ore nelle due notti precedenti e che erano molto affaticati. I passeggeri non si sono accorti di nulla.

«METÀ ADDORMENTATI» – Dal sondaggio pubblicato in queste ore dal sindacato British Airline Pilots Association (Balpa) è emerso che oltre la metà dei piloti britannici, il 56%, hanno ammesso di essersi addormentati mentre erano in volo con aerei che trasportavano centinaia di passeggeri; il 29% dei piloti quando si sono svegliati hanno trovato anche il co-pilota che si era appisolato, lasciando così al sistema automatico il totale controllo dell’aereo. L’associazione che riunisce i piloti si appella all’Unione europea contro la proposta di nuove regole che permettano ai piloti di stare ai comandi anche dopo lunghi turni di lavoro.