Austria: grande coalizione regge ma avanza ultradestra

33007-austriaVienna, 29 settembre – Pesantemente puniti dagli elettori, i due partiti della grande coalizione al governo a Vienna – i socialdemocratici (Spoe) del cancelliere Werner Faymann, e i popolari (Oevp) del vice-cancelliere Michael Spindelegger – sono riusciti comunque a difendere la maggioranza assoluta in seggi alle elezioni oggi in Austria, e potranno quindi continuare a governare assieme. Escono pero’ ammaccati dal voto e mantengono per un pelo il controllo del Parlamento. Il cancelliere Spoe Faymann conservera’ la poltrona e probabilmente anche il vice-canceliere Oevp Spindelegger. Parallelamente, forte avanzata dell’estrema destra Fpoe del successore di Joerg Haider, Heinz-Christian Strache, e ingresso nel Consiglio Nazionale (il Parlamento) di due nuovi partiti: il Team Stronach, la formazione dell’81/enne miliardario austro-canadese Frank Stronach, e i liberali di Neos (nuova Austria). I Verdi migliorano il risultato e rimangono secondo partito di opposizione dopo la Fpoe. Stando alle proiezioni su oltre il 90% delle schede scrutinate, socialdemocratici e popolari hanno incassato il peggior risultato della loro storia: 26,6% la Spd (contro il 29,26% nel 2008) e 24% la Oevp (26%). Si tratta di perdite di circa 3% e 2%: fino alla fine i due partiti hanno tremato nel dubbio se fossero riusciti o meno a strappare la maggioranza per continuare a governare. Nel corso degli anni la grande coalizione – al potere in Austria quasi ininterrottamente dal 1945 – si e’ persa progressivamente voti per strada e i risultati attorno all’80% raggiunti in anni passati sono da tempo un ricordo remoto. Nelle prime dichiarazioni a caldo, Faymann ha detto che avviera’ colloqui con la Oevp in vista di una riedizione della grande coalizione e che prevede che saranno “costruttivi”. Spindelegger non si e’ sbilanciato e non ha escluso una collaborazione anche con altri partiti, Fpoe inclusa. Se, come probabile, Spoe e Oevp torneranno al governo, e’ scontata l’etichetta di ‘coalizione dei perdenti’ che l’estrema destra gli affibbiera’. La Fpoe, il partito di estrema destra, guidato fino al 2005 da Haider, ha ottenuto il 20,7%, rispetto al 17,5% di cinque anni fa, ed e’ il vero vincitore del voto di oggi. I Verdi arrivano al 12,2% (rispetto al 10,43%) ma molto al di sotto delle loro aspettative (15%). Il Team Stronach arriva al 5,8% e i Neos, anche loro la grande sorpresa di queste elezioni, al 5,2%, sopra quindi lo sbarramento del 4% esistente in Austria per entrare in Parlamento. Sotto lo scoglio del 4%, invece, si e’ fermata la Bzoe, la Lega per il futuro dell’Austria fondata da Haider nel 2005 dopo una scissione dalla Fpoe, che si ferma al 3,6% e non sara’ quindi rappresentata in Parlamento. Nel 2008, con Haider ancora vivo (e’ morto nell’ottobre dello stesso anno in un incidente d’auto), la Bzoe, alla sua prima prova elettorale, incasso’ un sensazionale 10,7%. In seggi, dei 183 in tutto del Consiglio Nazionale, la grande coalizione puo’ contarne 99: 52 la Spoe e 47 la Oevp, un calo rispettivamente di 5 e 4 seggi. La Fpoe ottiene 40 seggi (+2), i Verdi 23 (+3), il Team Stronach 11 e i Neos 9 seggi. Il presidente Heinz Fischer, che avviera’ in settimana colloqui con tutti i partiti, si e’ gia’ pronunciato per una riedizione della grande coalizione.(ANSA).