Camorra, confisca beni da 150 mln a 2 imprenditori

SOS1307744Roma, 1 ottobre 2013 – Confiscati beni per 150 mln a due imprenditori, Vincenzo Gabriele Terenzio e Luigi Terenzio, già indagati ed arrestati nel 2009 perché ritenuti vicini al clan camorristico dei Casalesi e alla banda della Magliana.

L’ingente confisca,scaturita dalle indagini della Direzione investigativa antimafia di Roma, ha interessato tra la Capitale, Cassino e Frosinone 41 immobili, 1 albergo, 22 terreni, 10 società, 2 imbarcazioni,35 auto, 48 rapporti bancari.

I Terenzio hanno movimentato 76 mln con redditi minimi.