“Tu devi stare con me” e tenta di stuprarla, arrestato

SOS1307768Milano, 1 ottobre 2013 – Le ha ripetuto ossessivamente ”tu devi stare con me” dopo averla avvicinata e poi passa alle vie di fatto: la immobilizza, prova a strapparle la maglietta, le palpa il seno, poi prova a togliere i leggings. L’uomo, un coetaneo marocchino probabilmente ubriaco, tenta di portarla dietro ad un cespuglio, ma una gazzella dei Carabinieri arriva pochi attimi prima che la violenza venga consumata.

E’ successo intorno a mezzanotte e quaranta a una operaia di 32 anni, sposata con due figli, mentre aspettava l’autobus per San Giuliano Milanese alla stazione di Rogoredo.

A cercare di porre fine alla violenza, sono stati anche due nordafricani, che, passando alla stazione e sentendo urla della donna, hanno provato a far smettere il suo aggressore. Lui, però, reagisce in malo modo e li fa allontanare. Nel frattempo la 32enne riesce a fuggire ma il marocchino non demorde: la raggiunge e la blocca ancora in via Rogoredo. Le poche auto che passano non si fermano a soccorrerla,  ma forse la cosa più grave è che nessuna chiamata arriva alla polizia o ai carabinieri. Per fortuna l’arrivo dei militari riesce ad interrompere il tentato stupro.

Il marocchino è stato successivamente arrestato per violenza sessuale ed è stato condotto in carcere a San Vittore. I carabinieri  hanno poi scoperto che l’uomo non era nuovo a questo tipo di atteggiamenti: nel 2011 era stato denunciato a piede libero per aver palpeggiato una signora 50enne.