Cagliari: polizia identifica 140 persone, nessuna traccia gemelline Schepp

gemelle-scheppCagliari, 3 ottobre 2013 – Operazione della squadra mobile di Cagliari nei campi nomadi dell’hinterland di Cagliari per verificare posizioni di stranieri, soprattutto dei minori, e alla prevenzione dei furti di rame, nella quale sono state identificate 140 persone. Insieme ai colleghi del commissariato di Quartu Sant’Elena, gli uomini della mobile di Cagliari, coordinati dal dirigente Leo Testa hanno perquisito la struttura dell’ex Pandemonium, una villa con piscina assegnata ai nomadi, con affitto pagato da Comune di Cagliari e Caritas, dopo lo sgombero del campo sulla statale 554 ordinato dalla magistratura cagliaritana lo scorso anno. Perquisizione chiaramente volta alla ricerca, ma decisamente negata dagli investigatori, delle due gemelline svizzere, Livia e Alessia Schepp, scomparse il 30 gennaio 2011 insieme al padre Matthias, che poi si suicido’ gettandosi sotto un treno a Cerignola Campagna, in provincia di Foggia, dopo le segnalazioni arrivate al 113 di Cagliari negli ultimi giorni dopo un’operazione dei carabinieri del Ros in un campo nomadi tra le province di Oristano e Nuoro. Due segnalazioni, il 26 settembre, infatti indicavano un avvistamento delle bimbe vicino alle poste di via Simeto, in citta’, e un’altra risalente al 22 agosto (ma comunicata il 26 settembre), in un centro commerciale lungo la Ss 131. Le ricerche della mobile hanno dato esito negativo. Probabilmente infatti si trattava di segnalazioni prive di fondamento. Nel corso dell’identificazione dei nomadi comunque nella casa occupata dalla famiglia Ahmetovic e’ stata sequestrata un’ingente quantita’ di materiale del quale i possessori non sono stati in grado di indicare la provenienza lecita. Caschi e giubbotti da motociclista, scarpe, alcuni capi con ancora con il cartellino del prezzo attaccato, scarpe e attrezzi da lavoro. Il materiale sequestrato fa parte di uno stock di merce rubata a piu’ riprese nel negozio Kosmoto ed e’ stato consegnato in custodia giudiziale al curatore fallimentare. Un uomo e’ stato denunciato in stato di liberta’. Gli uomini della Squadra Mobile, guidati dal dirigente Leo Testa, il 28 agosto scorso nello stesso luogo avevano gia’ sequestrato vario materiale rubato riconducibile a piu’ furti perpetrati presso un capannone industriale della Sept Italia di Quartu. Il servizio, condotto con l’ausilio di una Squadra del Reparto Mobile di Cagliari, del Reparto prevenzione crimine ”Sardegna”, della Polizia Scientifica, delle Polizie Municipali di Cagliari, Selargius, Monserrato e Settimo, ha consentito di identificare un totale di 140 persone, principalmente Rom, 40 autovetture e recuperare del rame da cavo la cui provenienza e’ in via di accertamento. Il giallo delle due gemelline svizzere che sarebbero state avvistate in Sardegna sembra ormai risolto. Nessuna traccia delle piccole Alessia e Livia, che furono rapite dal padre Matthias Schepp, dopo essere stato lasciato dalla moglie, Irina Lucidi. La Dda di Cagliari aveva aperto un fascicolo dopo la segnalazione di un avvocato che ha rivelato al pm Alessandro Pili le confidenze raccolte in carcere da un suo assistito che avrebbe carpito conversazioni di detenuti rom sulla possibile presenza delle due bimbe in Sardegna. Ma di Alessia e Livia, anche stavolta, nessuna traccia. La pista sarda non convince neppure i familiari, e la madre delle due bimbe, che si dichiarano scettici sulla loro eventuale presenza nell’isola. (Adnkronos)